Covid-19: l’Ordine Costantiniano Charity raddoppia le donazioni alla Puglia con un contributo alla Asl di Foggia

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 26/05/2020 in Cronaca da Andrea Gentili
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Andrea Gentili

Il Direttore Generale della ASL di Foggia, Vito Piazzolla, in una lettera inviata all’Ordine Costantiniano Charity Onlus, uno dei più antichi ordini cavallereschi fondato dal Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, ha espresso il proprio apprezzamento a S.A.R. per la sensibilità mostrata e per il contributo offerto in un momento di grande difficoltà legato all’emergenza che sta colpendo tutto il nostro Paese con un gesto che ci dà una spinta ad affrontare questo momento con maggiore fiducia elargendo un secondo contributo del valore di 15 mila euro ch “….potrà darci un prezioso ausilio nell’acquisto di apparecchiature per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti o di altre utili alle Unità Speciali di continuità assistenziale, che potremo insieme individuare che possano essere le più utili al trattamento sanitario dei pazienti affetti dal virus Covid-19”.

Spiega a sua volta Carlo di Borbone delle Due Sicilie: “…abbiamo apprezzato il progetto delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale istituite presso le ASL pugliesi e ci siamo impegnati nel contribuire alla fornitura di apparecchiature per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti affetti da covid-19; nel corso della raccolta fondi che ho deciso di lanciare tramite l’Ordine Costantiniano Charity Onlus sulla piattaforma http://constantinianorder.charity ci siamo orientati verso i territori ove maggiore risultava l’urgenza nell’intervenire contro il diffondersi del covid-19; con l’evoluzione della pandemia la nostra attenzione, in questa Fase 2, è rivolta a tutti quei progetti che consentono l’alleggerimento della pressione sugli ospedali anche in via indiretta – aggiunge il Capo della Real Casa di Borbone – “in particolare abbiamo apprezzato il progetto delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) istituite presso le ASL pugliesi che mirano a sviluppare l’assistenza domiciliare a favore di pazienti affetti da COVID-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero con un servizio di “Pronto Soccorso a Domicilio” attuato in tempi celeri e da parte di personale altamente qualificato. Per questo ci siamo impegnati nel contribuire alla fornitura di apparecchiature per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti affetti da covid-19 in dotazione alle USCA della ASL di Foggia, per aiutare allo sviluppo e sostegno di questo importante servizio”.

 

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