Ztl a Palermo, l’UGL denuncia l’inadeguatezza del provvedimento restrittivo. Figuccia (UDC), "un ennesimo balzello"

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 08/01/2020 in Cronaca da Filippo Virzì
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Filippo Virzì

“In una città ridotta letteralmente un colabrodo per via dei cantieri eternamente aperti al centro storico, desta disapprovazione da parte dei cittadini ed anche da parte del nostro sindacato la scelta del Comune di Palermo di estendere i divieti di circolazione della Ztl anche nella fascia notturna”.

Così dichiara Filippo Virzì, Portavoce dell’UGL- Unione Territoriale del Lavoro di Palermo.

“Tutti e proprio  tutti dai rappresentanti delle associazioni di categoria, ai commercianti in testa contestano un’ordinanza non voluta dalla maggior parte della città, - commenta lapidario il sindacato UGL di Palermo  -  non comprendiamo il muro di gomma alzato dal sindaco Orlando a difesa dell’operato dell’assessore Catania, il primo cittadino  prima pensi a  rendere vivibile la città di Palermo senza servizi e senza trasporti pubblici adeguati, una rivoluzione della viabilità va supportata da reali interventi e non da scelte inopportune e impopolari”.

Per Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’UdC nel capoluogo regionale, “una vigilia decisamente bollente, quella che potrebbe veder nascere un provvedimento, contestato trasversalmente da tutti.  Molti colleghi di maggioranza sembrano essersi svegliati per stare finalmente dalla parte dei cittadini, che chiedono solo di poter vivere una città normale, con tutti quei servizi necessari, pagati a caro prezzo. Un ennesimo balzello non può e non deve essere la soluzione ai problemi di cassa del caro Sindaco Orlando che, se non ce la fa più, può anche andare a casa”.

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