Raffa (Fabi) : Unicredit viola la costituzione, intervenga Mattarella

Il sindacalista chiama in causa il CEO di Unicredit Mustier per sapere se è stato lui a impartire questa disposizione e se ciò si rivelasse vera, bene ha fatto il Segretario Generale della FABI ad affermare che “Mustier,

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 25/07/2019 in Cronaca da Filippo Virzì
Condividi su:
Filippo Virzì

Il Coordinatore della Fabi Sicilia, Carmelo Raffa, interviene a proposito della decisione del Gruppo Unicredit di non consentire a diversi lavoratori che sono in ferie di esercitare il diritto di sciopero nella giornata del 29 luglio. Nella predetta data le Organizzazioni sindacali FABI – Fisac/Cgil – First – Cisl  e Unisin hanno indetto per tutta la giornata uno sciopero per tutti i lavoratori di Messina e Provincia.
E’ assurdo questo comportamento, afferma Raffa, che non solo viola le leggi e gli accordi vigenti ma addirittura l’articolo 40 della Costituzione Italiana che garantisce il diritto di sciopero.
Le Rappresentanze Sindacali Aziendali hanno ancora una volta diffidato l’Azienda dall’astenersi da questo ignobile comportamento che è chiaramente di carattere antisindacale.
Carmelo Raffa va al di là perché ritiene che  il diritto di sciopero sia sacrosanto e  chiama in causa il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che rappresenta il custode della Costituzione italiana chiedendone un intervento al fine d’impedire al  secondo Gruppo bancario italiano di commettere una palese  violazione delle norme.
Infine il sindacalista chiama in causa il CEO di Unicredit Mustier per sapere se è stato lui a impartire questa disposizione e se ciò si rivelasse vera, bene ha fatto il Segretario Generale della FABI ad affermare che “Mustier, si sente Alessandro Magno!”.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password

Video in evidenza