Sono in totale 65 i membri appartenenti all'estrema destra (Forza Nuova e CasaPound) iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Roma a seguito dei disordini scoppiati nella perifieria romana di Casal Bruciato scoppiati in data 8 maggio in occasione dell'assegnazione di una casa popolare ad una famiglia Rom.
Ben 41 - sempre memebri di Forza Nuova e CasaPound - sono indagati per i disordini avvenuti in data 2 aprile in occasione del trasferimento in una struttura di accoglienza di alcune famiglie Rom a Torre Maura, sempre nella periferia di Roma.
I reati contestati sono corteo non autorizzato, istigazione all'odio razziale, violenza privata, minacce, adunata sediziosa, apologia di fascismo.

