Nero, bianco e una borsetta con la catena d’argento. Per la cena di gala della Camera Nazionale della Moda Italiana a Palazzo Reale, Giorgia Meloni ha scelto un look firmato Ermanno Scervino, uno dei nomi ormai ricorrenti nel suo guardaroba istituzionale. Completo pantalone nero, camicia bianca con dettagli in pizzo, décolleté scure, borsa nera e una tracolla con catena argentata: un outfit essenziale, costruito sul contrasto più classico della moda ma con qualche dettaglio prezioso a renderlo meno austero.
È uno stile che Meloni ha adottato spesso negli appuntamenti internazionali e nelle occasioni ufficiali più importanti, affidandosi soprattutto a griffe italiane. Tra i nomi che hanno accompagnato la presidente del Consiglio negli ultimi anni ci sono, oltre a Scervino, anche Giorgio Armani, con una predilezione per silhouette rigorose, completi e abiti dalla linea pulita, spesso giocati sui toni chiari o scuri.
Ermanno Scervino, oltre a vestire star nazionali e internazionali, è una presenza consolidata nel mondo istituzionale e politico italiano: ha vestito e veste tuttora anche Agnese Landini, moglie dell’ex premier Matteo Renzi, in diverse occasioni pubbliche.
E proprio con Toni Scervino, amministratore delegato del marchio, Meloni, dopo i saluti agli imprenditori e agli esponenti della moda presenti alla cena, la presidente del Consiglio si è fermata a parlare e i due si sono abbracciati. Intercettato dai cronisti, Scervino non ha svelato dettagli sul look per la premier ma ha sottolineato il piacere e l’onore di vestirla.

