Due giovani vite spezzate sulla SS115.
Mentre la Procura di Sciacca indaga sulla dinamica del tragico incidente, la Prefettura di Agrigento è al lavoro per rintracciare i familiari delle vittime americane. Una tragedia che riaccende il tema della sicurezza lungo una delle strade più pericolose della Sicilia.
La tragedia avvenuta sulla Strada Statale 115, nel tratto tra Sciacca e Ribera, continua a lasciare dolore e interrogativi. La Procura di Sciacca ha aperto un’indagine per ricostruire con precisione la dinamica del terribile impatto costato la vita a due giovani turisti statunitensi.
Le vittime sono Luke Allen Lionbarger, 23 anni, ed Elisabeth Graham Hannah, 24 anni, entrambi originari del New Mexico. I due viaggiavano a bordo di uno scooter quando si è verificato il violento scontro con un’autovettura.
La Prefettura di Agrigento, in stretto raccordo con il Consolato americano, ha avviato tutte le procedure necessarie per rintracciare i familiari dei due giovani.
Restano sotto osservazione, ma non sono in pericolo di vita, padre e figlia di Menfi, rispettivamente di 50 e 22 anni, che si trovavano sull’auto coinvolta nell’incidente.
La tragedia ha riacceso ancora una volta il dibattito sulla sicurezza della SS115, arteria strategica della Sicilia sud-occidentale, da anni al centro di polemiche per l’alto numero di incidenti gravi. Una strada storica, nata negli anni Venti e modificata più volte nel corso del secolo scorso, che oggi deve fare i conti con un traffico cresciuto in maniera esponenziale e con infrastrutture spesso considerate non più adeguate.

