Maltempo sull'Italia con dieci giorni consecutivi di pioggia, temporali, venti forti e persino neve a 1500 metri di quota. Può andare peggio di così? Purtroppo la risposta dei meteorologi è sì.Â
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l'Italia si prepara ad affrontare un'ulteriore e severa ondata di maltempo che andrà a colpire terreni già saturi, aggravando sensibilmente il rischio idrogeologico con possibili allagamenti e frane. Come se non bastasse, ci aspetta un'altra "sberla" da parte di Eolo: venti oltre i 90 km/h spazzeranno il Mar Ligure e i crinali appenninici, la neve si spingerà fino a 1300 metri e, soprattutto, avremo un elevato rischio di grandinate in Pianura Padana. Già nelle prossime ore, una nuova violenta Libecciata (venti di tempesta da Sud-Ovest) colpirà il Mar Ligure, spingendo onde alte fino a 4-5 metri verso le coste della Liguria di Levante e dell'Alta Toscana. L'attenzione massima sarà poi rivolta al pomeriggio del giovedì, quando si innescherà un elevato rischio di Supercelle, i sistemi temporaleschi più estesi e pericolosi caratterizzati da una forte corrente ascensionale rotante (mesociclone) in grado di generare grandine di grossa taglia e, in casi estremi, tornado. Il rischio più elevato sarà , come lunedì scorso, ancora una volta sulla Pianura Padana centro-orientale. Il quadro meteorologico subirà un ulteriore tracollo venerdì 15 maggio con un drastico calo termico che spingerà le massime sotto la soglia dei 14-15 gradi anche sulle regioni centrali, consegnandoci una metà di maggio tra le più fredde degli ultimi decenni. La quota neve scenderà in modo anomalo fino a 1200 metri sulle Alpi! Â
Sia venerdì sia sabato, il maltempo sarà distribuito su quasi tutta l'Italia. Assisteremo a un'alternanza tra forti temporali e rapide schiarite nelle zone meno esposte alle correnti, mentre altrove le piogge risulteranno continue, insistenti e particolarmente persistenti. Dopo questa lunga sequenza di notizie negative, analizziamo la parte buona delle proiezioni meteo: a partire da domenica 17 maggio avremo un miglioramento con un graduale ingresso di un solido anticiclone che garantirà sole prevalente e temperature in sensibile, netto aumento. Considerando il trend climatico degli ultimi anni, potremmo quasi scommettere sull'inizio di una lunghissima e ininterrotta fase termica calda e sopramedia, destinata a durare dalla seconda decade di maggio fino a metà ottobre. Ovviamente si tratta di una provocazione statistica, ma serve a farci riflettere: quando in piena estate dovremo fare i conti con l'afa asfissiante, minime notturne di 23-24°C e massime diurne oltre i 34°C, finiremo sicuramente per rimpiangere queste grigie giornate in giacca a vento, con le massime a 14°C e l'alba frizzante a 10°C.Â
NEL DETTAGLIO Giovedì 14. Al Nord: temporali con grandine. Al Centro: nubi sparse, poche piogge. Al Sud: instabilità diffusa sui settori tirrenici. Venerdì 15. Al Nord: maltempo. Al Centro: maltempo. Al Sud: rovesci o temporali in Campania. Sabato 16. Al Nord: maltempo. Al Centro: maltempo. Al Sud: rovesci o temporali. Tendenza: migliora domenica poi arriva l’anticiclone la prossima settimana.Â

