Era mattina, all'ora di ricreazione, quando improvvisamente le urla hanno richiamato l'attenzione di alunni e docenti dell'istituto comprensivo P. Thouar e L. Gonzaga, di via Tabacchi a Milano. Una ragazzina di 11 anni, studentessa della scuola secondaria di primo grado Tabacchi, parte dell'istituto, era precipitata al suolo dopo un volo di almeno una decina di metri.Â
"Considerando l'altezza dalla quale è volata giù -spiega all'Adnkronos la dirigente scolastica, Adriana Colloca - è andata bene. E questa è l'unica cosa che mi conforta. Io ero nel mio ufficio, che si trova al piano terra, con i miei collaboratori. S tavamo parlando quando abbiamo sentito piangere e urlare dal cortile. Per cui sono uscita di corsa e ho trovato la ragazzina a terra. Era vigile e cosciente, per fortuna". Tutto è successo in pochi istanti: "Le ho chiesto che cosa fosse successo e lei mi ha detto che era andata in bagno e si era sporta per guardare un punto fuori. Non sono riuscita a capire quale punto volesse guardare, fatto sta che è caduta. Tutto sarà da verificare perché noi abbiamo dei parapetti molto alti ed è difficile capire come siano andate le cose. La finestra è all'interno del bagno, dove c'è il water e lì nessuno poteva seguirla. Tra l'altro si era anche chiusa a chiave". Â
Poco prima dell'accaduto, sembra che la studentessa avesse detto ad una docente di sostegno di non sentirsi bene, "tant'è che l'insegnante l'aveva seguita per accompagnarla a chiamare casa". Del resto, "non ha mai dato problemi, né dal punto di vista scolastico, né comportamentale", assicura la dirigente. Â
"Io non so se sia successo qualcosa o se sia stata una fatalità ", aggiunge la dirigente. In ogni caso, "subito dopo sono arrivati i soccorritori, che l'hanno portata al Niguarda, e i carabinieri, intervenuti per raccogliere tutte le informazioni necessarie a ricostruire l'esatta dinamica". Â
La ragazzina ha subito la frattura di tibia, perone e bacino ed è stata sottoposta ad intervento chirurgico. "Nel pomeriggio ho chiamato i genitori, che mi hanno aggiornata sulle sue condizioni di salute". Con loro "abbiamo parlato di ciò che è successo; non si capacitavano di come potesse essere accaduta una cosa del genere. Io torno a ripetere che alla fine è andata bene, cadendo da 15 metri, per quanto mi riguarda è un miracolo che sia viva. Anche il medico che l'ha soccorsa ha detto che è stata molto fortunata. Resta il fatto che lo spavento è stato tanto".Â
Anche i compagni di scuola sono rimasti scioccati da quanto accaduto alla loro amica: "Con i ragazzi gli insegnanti hanno parlato oggi stesso, poco prima dell'uscita. Li abbiamo rassicurati spiegando che lei ora è in ospedale, ma non è in pericolo di vita. Poi, lunedì, cercheremo di capire, anche con la psicologa scolastica, se ci saranno altri interventi da programmare. Di certo ne parleremo. Perché i ragazzini fanno i loro pensieri ed è giusto che se ne parli".Â

