" Non una di meno" l'evento contro ogni forma di violenza e bullismo di Maria Mastrojanni e Carla Gentile

L'evento ha visto la partecipazione di personaggi della cultura, dello spettacolo e del giornalismo. Presentato anche il fumetto " L'Uomo Elastico" di Nunzio Bellino e Giuseppe Cossentino

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 11/07/2022 in Costume e società da Redazione
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Redazione
Ph. Vincenzo Burrone

Il bullismo è un fenomeno di vecchia data. Il fatto che alcuni ragazzi siano frequentemente e ripetutamente molestati da altri è stato descritto in film, serie tv, e romanzi oltre che raccontato in numerosi articoli di giornale. Molti adulti di oggi, inoltre, lo hanno sperimentato direttamente, come emerge dai loro ricordi dei giorni in cui frequentavano la scuola. Sebbene molti siano a conoscenza del problema del bullismo, solo agli inizi degli anni Settanta ci si è impegnati in uno studio sistematico di tale fenomeno. È rimasto spesso nascosto, o è stato sottovalutato, per via del fatto che accade in spazi lasciati colpevolmente incustoditi o perché le vittime spesso non riescono a denunciare quanto subiscono. Molti, inoltre, restano a guardare e non aiutano il compagno in difficoltà a denunciare l’accaduto. La scuola, piccola grande comunità di ragazzi, è il palcoscenico ideale. Essendo difficile capire quale sia il confine tra un brutto scherzo e un’autentica azione violenta, solo negli ultimi decenni gli studiosi hanno affrontato con attenzione il problema chiedendosi come aiutare un bambino vittima di bullismo, cosa devono fare i genitori e cosa gli insegnanti, come difendersi dal bullismo, come intervenire.
E il mega evento nazionale  " Non una di meno" di Maria Mastrojanni  e Carla Gentile che si è svolto 30 Giugno al London Park di Sant'Anastasia ( NA) vuole essere "l'antidoto" contro ogni forma di violenza  e  bullismo.

Maria e Carla lanciano un appello universale. Sicuramente la prima cosa è trasmettere il messaggio che “non c’è nulla di cui vergognarsi”, se una situazione fa soffrire o mette a disagio è una situazione da confidare a qualcuno: nel contesto scolastico si può informare l’insegnante con cui si ha più confidenza o, se presente, lo psicologo della scuola, si può raccontarlo anche ad un fratello o un cugino oppure confrontarsi con gli amici.

Difendersi dal bullismo significa anche capire che la violenza in ogni caso non è giusta, che nessuno è migliore di un altro e la diversità individuale merita comunque rispetto.

È importante per la famiglia seguire la crescita dei propri figli, incentivare la comunicazione, le amicizie costruttive e lavorare sulla loro autostima. È necessario che anche i genitori creino un clima sereno in famiglia e siano pronti ad accogliere le esigenze dei figli senza giudicare i loro comportamenti: la sicurezza e la fiducia sono alla base della capacità di esprimere le difficoltà.


Durante l’evento l’altra storia protagonista è quella di Nunzio Bellino, l’uomo elastico, attore e personaggio televisivo di Storie Italiane che ha presentato il fumetto ” L’Uomo Elastico” insieme allo sceneggiatore Giuseppe Cossentino. Un’opera che tratta di una patologia rara, la Sindrome di Ehlers- Danlos per la quale Nunzio è stato deriso e bullizzato ed è strumento contro ogni forma di bullismo e violenza.

Al tavolo dei relatori il cavaliere Domenico Cannone, Ordine al Merito Repubblica italiana, Presidente Accademia Internazionale Partenopea Federico II e il Cavaliere Gianni Ianuale, presidente dell’International Vesuvian Academy Association.

L’importante evento è stato organizzato condotto dal giornalista Giuseppe Nappa, direttore del quotidiano Occhio All’Artista Magazine. Nella conduzione, il giornalista è stata affiancato da Vera Ceriello.
Presenti tanta stampa, televisioni, giornalisti e fotografi e personalità della cultura e dello spettacolo che hanno ricevuto diversi premi.

L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. (Liliana Segre)

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