'Mapping the world's prices', il rapporto annuale sul costo della vita in 56 grandi città del mondo

Dopo Milano anche Roma entra nel panel delle destinazioni monitorate

pubblicato il 29/05/2019 in Costume e società da redazione
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È stato pubblicato l’ottavo rapporto di Deutsche Bank sui prezzi e gli standard di vita mondiali, indagine che analizza l’andamento dei prezzi e la qualità della vita in tra 56 grandi città  nel mondo, rilevanti per il mercato finanziario mondiale.

Complessivamente, i principali Paesi dell’Eurozona segnano un generale aumento nel livello dei prezzi. Anche l’Italia, con Milano, non fa eccezione a questo trend, riportando un aumento del+ 1,24% rispetto al 2018.


PRINCIPALI OSSERVAZIONI SUI MAGGIORI PAESI DELL’EUROZONA E SULLA CLASSIFICA GENERALE

Index sulla qualità della vita

Ai primi 3 posti ci sono rispettivamente Zurigo, Wellington e Copenaghen, seguiti da Edimburgo (4°), Vienna (5°), Helsinky (6°), Francoforte (13°),  Madrid (27°), Milano (35°), Parigi (36°).

La peggiore città in cui vivere è Lagos (Nigeria).

Lagos si aggiudica le ultime posizioni anche a livello di costi per l’acquisto di auto, jeans, vestiti e sigarette, risultando la città dove i prezzi sono i più bassi tra le città esaminate.

Stipendi mensili netti

Nel 2019 si riscontra un generale decremento del valore reale dello stipendio netto mensile nella maggior parte delle città Europee, Roma e Milano (-13% e - 10%), Oslo e Parigi (-11%), Amsterdam, Vienna e Madrid (-9%), Francoforte (-7%) e a livello globale il maggior decremento si riscontra a Beunos Aires (-45%), a Istanbul (-31%), a Johannseburg (-26%) e a Mumbai e New Delhi (-22%). Se nella maggioranza dei Paesi nel 2019 il valore dello stipendio netto è sceso, negli Stati Uniti si è riscontrato un aumento del valore con in testa San Francisco (+31% ), seguito da Boston (+15%), New York (+12%) e Chicago (+11%).

Al primo posto nella classifica mondiale degli stipendi più alti, San Francisco con 6,526 $, seguito da Zurigo con 5,896$ e new York con 4,612$. Le principali città europee si trovano in mezzo alla classifica: Francoforte (17°), Parigi (22°), Berlino (26°), Vienna (29°), Milano e roma (31° e 32°), in coda alla classifica  Jakarta con 362$, Lagos 236$ e Il Cairo 206$.

Affitto mensile

Le città con gli affitti più cari sono in ordine Hong Honk che detiene il primato dal 2014 con ben 3,685$ per un appartamento con 2 camere da letto, San Francisco (3,631$) e new York (2,909$), seguite dalle europee Zurigo (4°), Parigi (5°) e Londra (6°), Dublino (8°), Amsterdam (12°), Copenaghen (13°), Francoforte (23°), Milano (25°), Roma (29°). 

Le città più economiche per la stessa tipologia di alloggio sono New Delhi (363$), Bangalore (298$) e Il Cairo (285$).

Reddito disponibile dopo l’affitto

Al primo posto c’è San Francisco con 4,710$ disponibili dopo aver pagato l’affitto, seguita da Zurigo con 4,626$ e da Chicago con 3,298$. Francoforte al 12° posto con 2,048$, 28° per Parigi con 1,337$, 29° per Madrid con 1,193$ , Milano e roma al 30° e 32° posto rispettivamente con 1,023$ e 947$.

Ultimo in classifica Il Cairo con soli 64$.

Index sulle “cattive abitudini”

Mantenere le “cattive abitudini”, come 5 birre e due pacchetti di sigarette a settimana, sono vizi decisamente cari, ancor di più a Melbourne (1°), a Oslo (2°) e a Sydney (3°) dove il costo per questi beni è rispettivamente di 77,8$, 77,2$ e 76,4$. In Europa le città più care per mantenere i vizi sono Londra che si torva al 7° nella classifica globale, seguita da Dublino (10°), da Edimburgo (14°) Copenaghen (16°) e Parigi (17°). Milano e Roma sono al 22° e al 26° posto, mentre Madrid, Francoforte e Berlino sono al 27°, 28° e 35°. La città Europea meno cara è Praga (49°), mentre a livello globale in coda alla classica ci sono Buenos Aires, Manila e in ultimo Lagos.

 

FOCUS ITALIA

Variazioni % Indice dei Prezzi al Consumo (IPC)

L’Italia è il 32° Paese su scala globale per variazioni nel livello dei prezzi, con un + 1,24% rispetto ai prezzi del 2018. In cinque anni (2018-2013) i prezzi al consumo sono aumentati del 2,90%.

Index sulla qualità della vita

Il Paese resta sempre nella parte bassa della classifica con Milano al 35° posto e Roma al 40°. Posizioni che rispecchiano la diminuzione del potere di acquisto anche a fronte della diminuzione del valore reale dello stipendio netto mensile, dell’alto costo degli affitti e del reddito a disposizione dopo il pagamento della locazione dell’appartamento. 

Stipendi mensili netti

Nel 2019 si riscontra un generale decremento del valore reale dello stipendio netto mensile nelle città di Milano e Roma (-10% e - 13%), rispettivamente al 31° e 32° posto, passando per Milano dai 1,904$ del 2018 a 1,721$ nel 2019 e a Roma da 1,762$ a 1,526$.

Affitto mensile

L’Italia si trova a metà della classifica globale per il costo mensile degli affitti con Milano al 25° per un valore medio di 1,395$ per un appartamento con 2 camere da letto e Roma con 1,157$ per la stessa tipologia di abitazione.

Reddito disponibile dopo l’affitto

In forte diminuzione rispetto all’anno precedente il reddito disponibile dopo il pagamento dell’affitto, infatti Milano riscontra un -17% con 1,023$ rimanenti e Roma un – 15% con 947$ .

Costi per l’abbigliamento

Le spese per l’abbigliamento in Italia sono tra le più care tra i Paesi esaminati con una lieve differenza tra Roma e Milano dove quest’ultima risulta più cara della Capitale: comprare un paio di scarpe sportive Adidas, Nike o simili costa in media 110,3$ a Milano (8°) e 101,3$  a Roma (18°), mentre per un paio di jeans tipo Levis 501 il costo medio a Milano (6°) è di 105,5$  e a Roma (16°) è di 88, $. Molto più economico rispetto al 2018 è acquistare un abito estivo da Zara o H&M dove si riscontra una diminuzione del 15%.

Costo della tecnologia

Comprare un I-Phone in Italia è più caro del 21% rispetto agli Stati Uniti. Per l’ultimo modello del nostro smartphone preferito si può arrivare a spendere fino a 1514$ (12° nella classifica globale). Più economico invece il costo mensile di Internet: con 27,5$ al mese, con una diminuzione del -5% del prezzo rispetto al 2018.

Mobilità e trasporti

Milano è in terza posizione come città più cara al mondo per costo della benzina con 1,78$ al litro. Più contenuti sono i costi per l’acquisto di un’auto utilitaria per un costo medio di 24,700$, il -67% in meno rispetto all’acquisto della stessa tipologia di auto a Singapore e il prezzo dell’abbonamento mensile per i trasporti pubblici (42,6$ - 35° posto). Se non avete un’auto e volete noleggiarla, il costo giornaliero in Italia diventa davvero alto (6° posto nella classifica globale) con un affitto di ben 144,1$

FOCUS MILANO

Milano  è alla 35^ posizione a livello globale per qualità della vita.

Milano nel 2019 è in assoluto la destinazione più costosa (1° posto) per un weekend, dove una notte in albergo 5 stelle con vista per due persone costa in media 961$ e due giorni interi compreso shopping e cene al ristorante possono costare fino a 2,706$, più contenuti risultano essere i prezzi per attività dedicate ad esempio al tempo libero come il cinema (10,6$), l’abbonamento mensile in palestra (100,2$) e una cena completa per 2 in un ristorante italiano (86,9,4$, +8% rispetto all’anno scorso).

Milano è la città meno costosa per bere un cappuccino, ultima in classifica, dove la bevanda può costare un massimo di 1,7$. Economici a Milano anche i trasporti pubblici (38°) per i quali in media al mese si spendono 37,9$ contro i 179,5 $ di Londra, discorso diverso per il servizio taxi dove a Milano si classifica al 9° posto a livello globale con una tariffa di 22,3$ per una media di 8 km.

FOCUS ROMA

Roma è alla 40^ posizione a livello globale per qualità della vita.

Dall’analisi emerge che la Capitale, pur essendo tra le destinazioni più costose a livello globale risulta essere meno cara di Milano.

Roma è al 6° posto tra le destinazioni più costose per un weekend, dove una notte in albergo a 5 stelle con vista per due persone costa in media 609$, e due giorni interi compreso shopping e cene al ristorante possono costare fino 1,926$, più contenuti risultano essere i prezzi per attività dedicate ad esempio al tempo libero come il cinema (8,9$), l’abbonamento mensile in palestra (73,5$, il -26,5% in meno rispetto al costo milanese) e una cena completa per 2 in un ristorante italiano (67,5$, ben il - 22,5% in meno rispetto a Milano).

Roma è la città meno costosa per bere un cappuccino, terz’ultima in classifica, dove la bevanda può costare un massimo di 1,9$. Economici a Roma anche i trasporti pubblici (37°) per i quali in media al mese si spendono 40,1$ contro i 179,5 $ di Londra, e per il servizio taxi (21°) con una tariffa più bassa del -20% rispetto a Milano per una media di 17,8,$ per 8 km di corsa.

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