Da oggi in edicola la nuova Reoubblica.
Un cambio d'abito, dopo il cambio di direttore: Marco Calabresi, infatti, commenta lui stesso la volontà di cambiare il giornale, per avvicinarlo e renderlo maggiormente fruibile ai lettori.
Raddoppiato lo spazio per analisi e commenti: un modo, secondo Calabresi, di scegliere e avere un'identità chiara. Il direttore continua "Due soli temi del giorno in primo piano, i due fatti fondamentali che meritano di essere approfonditi e compresi, e una pagina - la "Quarta Pagina" - per le campagne giornalistiche che devono definire Repubblica. Poi le sezioni tradizionali a partire dalla politica e dagli esteri, permettendoci il lusso di uno sguardo largo sul mondo, per restituire la ricchezza di un giornale che si ostina ad avere corrispondenti e inviati in tutto il pianeta. Tutto questo con una scansione ordinata e chiara, per orientarci nel caos in cui viviamo."
Il tutto nasce direttamente dal contatto con il lettore, troppi, infatti, denigravano non tanto i contenuti, quanto "Il corpo del testo è troppo piccolo e si fa fatica a leggere". Da qui la scelta di un nuovo carattare, creandone un nuovo dal nome Eugenio, "Un omaggio al fondatore".
Il cambio d'abito per una mission ben precisa: distinguere il giornale cartaceo dal gioanle web, "che si focalizzerà sempre di più sul flusso delle notizie, sui video e sulle dirette, ma resta il problema dello smartphone e di chi ha perso l'abitudine di andare in edicola. Dobbiamo essere dentro i telefoni, dobbiamo parlare anche a quei lettori e abbiamo il dovere di dire con chiarezza che il giornalismo di qualità non può essere gratis", "Per questo nasce oggi "Rep", il meglio del nostro giornalismo cartaceo in versione digitale, studiato per essere letto al meglio sugli smartphone. Venti articoli, un servizio di podcast (ovvero un audio con la lettura dei pezzi principali, da fruire mentre si guida, si cammina o si fa sport) e due newsletter ogni giorno, una dopo cena con anticipazioni e il dietro le quinte del lavoro di Repubblica, l'altra all'ora di pranzo per aggiornarvi su cosa sta accadendo nel mondo."
Il commento finale del Direttore è molto chiaro "La nuova casa è pronta, speriamo vi troviate a vostro agio, ora la sfida è quella dei contenuti e la parola d'ordine è una sola: scegliere. Avere il coraggio di scegliere per ripagare la fiducia. Scegliere ciò che vale la pena raccontare, approfondire, contestualizzare. L'avventura più bella per chi un giornale lo deve leggere e per chi lo deve scrivere."

