156 anniversario dell'Unità d'Italia: il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona d'alloro all'Altare della Patria, dando il via alla celebrazione.
Al termine della cerimonia, l'Altare della Patria è stato servolato dalle frecce tricolori, che hanno lasicato una scia verde, bianca e rossa.
Sergio Mattarella, nel suo discorso, "Celebrare l'Unità del Paese è occasione di festa e impegno comune, per rendere il nostro Paese più unito e più forte, condizioni di uno sviluppo solido, equo e sostenibile e contributo all'Unione Europea per superare le attuali difficoltà ". "Celebriamo oggi, a 156 anni dall'Unità d'Italia, le nostre radici e, con esse, l'attualità di quei valori di coesione nazionale, di libertà , di democrazia che costituiscono energie vitali permanenti per la società e per il Paese", dichiara Mattarella in una nota, continuando "Nella giornata odierna desideriamo ricordare e onorare il coraggio e l'intelligenza di quanti seppero far convergere forze e volontà per costruire così il cammino nuovo di un popolo. Quello spirito del Risorgimento tornò a vivere nella lotta di liberazione dal nazifascismo e, quindi, nella Costituzione democratica".
"Oggi è la Repubblica l'espressione più alta dell'Unità degli Italiani e della loro storia, con l'Inno e la Bandiera della nostra Patria, simboli di un percorso che trae origine oltre un secolo e mezzo fa e giunge ai giorni nostri, sfidandoci ancora ad andare avanti e a rimuovere gli ostacoli che limitano diritti e opportunità , anzitutto alle generazioni più giovani."
Presenti alla cerimonia anche il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il Presidente del Senato Paolo Grasso, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, e il Capo di Stato Maggiore della Difesa generale Claudio Graziano.

