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Calici tra le onde: il nuovo lusso di M&S Wine Exclusive Sommelier

Foto di Gianni Cesariello

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Nel variegato panorama dell'ospitalità di bordo, dove l'eccellenza si misura al millimetro e la personalizzazione è diventata il vero discriminante tra il lusso ostentato e quello autentico, si inserisce un progetto che ridefinisce i codici della sommellerie applicata alla nautica. Presentato ufficialmente nel marzo 2026 in occasione della prima edizione del Napoli Boat Show presso il porto turistico di Marina di Stabia, M&S Wine Exclusive Sommelier porta la firma di Mariangela Borrelli e Stefania Damiano, due giovani professioniste diplomate Sommelier presso l'Associazione Italiana Sommelier, che hanno scelto di tradurre una competenza tecnica rigorosa e una passione comune per l'enogastronomia d'eccellenza in un format inedito per il Mediterraneo.

L'intuizione è tanto semplice quanto dirompente. Mentre sui ponti di cantieri simbolo come Azimut, Fiart e Ferretti andavano in scena i riti consueti del salone - trattative riservate, presentazioni di refit, l'attesa della stagione charter - il tintinnio dei calici ha imposto una nuova narrazione. Non più una bottiglia di servizio, stappata per consuetudine, ma un percorso di degustazione d'élite concepito esclusivamente per il segmento superyacht e per il diportismo di alta gamma. Un servizio itinerante, sartoriale, capace di trasformare la coperta in un salotto enologico galleggiante.

"Con Stefania condividiamo una profonda passione per il mondo del vino e per l'enogastronomia d'eccellenza. Abbiamo conseguito il nostro diploma di Sommelier presso l'AIS e negli anni abbiamo continuato a perfezionare le nostre competenze con percorsi dedicati all'abbinamento cibo-vino, alla gestione della cantina e al servizio di alto profilo, specializzandoci nel segmento del lusso", spiega Mariangela Borrelli, rivendicando un percorso formativo che non si esaurisce nel titolo ma si alimenta di aggiornamento continuo sul campo, dalla cantina alla sala. Un approccio che trova eco nelle parole di Stefania Damiano, che inquadra la genesi imprenditoriale del progetto: " M&S Wine Exclusive Sommelier nasce dall'esigenza di colmare un vuoto nel panorama del luxury hospitality. Siamo state le prime in assoluto a concepire e promuovere il concetto generale di sommelier dedicato alle imbarcazioni di lusso e ai superyacht. L'idea è nata notando come a bordo di yacht e charter d'élite venisse curato ogni minimo dettaglio, ma spesso mancasse una figura professionale interamente dedicata al servizio enologico su misura. M&S è nato proprio per questo: per portare l'alta sommellerie e la cultura del vino d'eccellenza direttamente a bordo. Il riscontro che stiamo registrando è straordinario: armatori, charter broker e clienti internazionali hanno accolto con grande entusiasmo questa novità assoluta".

La proposta non si limita alla mescita. La cifra stilistica di M&S risiede nella capacità di costruire un viaggio sensoriale coerente con la rotta, con l'ora del giorno, con la tipologia di ospite. Un aperitivo al tramonto in rada richiede un lessico diverso da una cena armatoriale o da un evento corporate ormeggiato in banchina. In questo senso il lavoro delle due sommelier si fa decodifica del terroir e traduzione in abbinamento. "Ogni tipologia di cliente ha le sue peculiarità. La clientela italiana è molto preparata e fortemente legata al territorio e alle tradizioni: la sfida sta nel prenderla per la gola proponendo abbinamenti inediti e raffinati. I clienti internazionali, d'altro canto, cercano un'esperienza autentica ma spesso sono abituati a grandi marchi noti a livello globale. Il cliente più difficile, ma anche più stimolante, è quello molto esigente che pensa di aver già provato tutto: in quel caso, conquistarlo attraverso uno storytelling coinvolgente e la scoperta di piccole produzioni artigianali d'eccellenza è la nostra soddisfazione più grande", assicura Mariangela Borrelli. Una lettura che sposta l'asse dal prodotto al racconto, dal vitigno alla vigna, dalla referenza alla sua storia produttiva, con un'attenzione particolare alle etichette di nicchia, ai cru meno battuti, alle micro-vinificazioni che custodiscono l'identità di un territorio.

Il debutto stabiese è stato, nelle parole delle fondatrici, il battesimo naturale per un progetto che affonda le radici nel Golfo. "Il debutto a marzo 2026 al Napoli Boat Show al Marina di Stabia ha rappresentato il battesimo ideale e il lancio ufficiale del nostro progetto. Giocare in casa, nel cuore del Golfo di Napoli e all'interno di una vetrina nautica di rilievo, ci ha permesso di presentare direttamente ad armatori, cantieri e charter il nostro format innovativo", ricorda Stefania Damiano, che individua poi nel Salone Nautico di Genova il momento di consacrazione su scala nazionale e internazionale. "Presentare per prime il concept del sommelier per lo yachting di lusso in uno dei palcoscenici più prestigiosi al mondo ha confermato che M&S Wine ha tracciato una nuova rotta nel settore".

La struttura operativa rivela una visione imprenditoriale lucida. La gestione strategica e l'impronta stilistica restano interamente nelle mani delle due fondatrici, ma il modello si avvale di una rete selezionata di partner d'eccellenza. "Oltre ai nostri servizi dedicati al diportismo e agli eventi privati M&S Wine, collaboriamo con ristoranti, boutique hotel ed enoteche per la consulenza sulla carta dei vini, la formazione del personale di sala e l'organizzazione di serate a tema o degustazioni guidate pensate per valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali", snocciola Mariangela Borrelli. Un ecosistema che Stefania Damiano dettaglia ulteriormente: "Per garantire standard altissimi ci avvaliamo di una rete selezionata di partner d'eccellenza: da cantine vitivinicole d'élite a distributori di riferimento, fino a chef di alto livello e servizi catering specializzati con cui creiamo sinergie perfette per ogni evento". Una filiera corta e controllata, dove la bottiglia non è mai disgiunta dal piatto e dal contesto di servizio.

In un momento in cui il comparto enologico misura gli effetti dell'inflazione e dell'incremento dei costi di produzione e logistica, la riflessione delle due sommelier si fa analisi di mercato. "La sommellerie si sta evolvendo verso una figura sempre più moderna, dinamica e orientata all'esperienza, capace di comunicare il vino con empatia e senza troppi formalismi. È innegabile che l'intero comparto stia affrontando le sfide legate a inflazione e rincari; tuttavia, proprio in questi contesti la competenza e l'esclusività fanno la differenza. Il cliente oggi cerca valore reale e, quando sceglie un servizio di lusso, desidera un'esperienza autentica, memorabile e di altissima qualità", sostiene Mariangela Borrelli. Sulla stessa lunghezza d'onda Stefania Damiano, che legge il cambiamento del consumatore come opportunità per la figura del sommelier: "Il consumatore moderno è molto più informato, curioso e attento. In questo panorama, il sommelier diventa una vera e propria guida esperienziale. Il nostro ruolo è decisivo per valorizzare ogni bottiglia, suggerire abbinamenti sartoriali con il cibo e guidare l'ospite alla scoperta di chicche enologiche che altrimenti non avrebbe mai l'opportunità di conoscere".

Il discorso si sposta inevitabilmente sul tema più sensibile che attraversa il mondo di Bacco e di Dioniso nella contemporaneità: la cultura del bere consapevole. Un terreno su cui M&S prende una posizione netta, lontana da ogni retorica proibizionista e ancorata all'educazione. "Siamo a favore da sempre della cultura del bere consapevole, responsabile e di qualità. Il vino non è una bevanda qualunque, ma un patrimonio culturale, espressione di territori, storia e lavoro agricolo. La chiave risiede nell'educazione al gusto e nella misura: imparare ad apprezzare la qualità e il valore culturale dietro ogni calice, al di là del semplice consumo", sostiene Stefania Damiano. Un principio che si traduce in pratica di servizio e che la stessa sommelier collega all'evoluzione normativa: "L'inasprimento delle norme del Codice della Strada ha sicuramente accresciuto il senso di responsabilità a tavola. Notiamo una maggiore attenzione e la tendenza a preferire degustazioni mirate, la condivisione della bottiglia o percorsi al calice strutturati con i giusti tempi. Come sommelier abbiamo il compito di accompagnare questa evoluzione, dimostrando che si può vivere un'esperienza enologica straordinaria ponendo sempre al primo posto la sicurezza alla guida". 

L'obiettivo dichiarato è ambizioso e guarda oltre il Golfo. "Il nostro obiettivo è affermare e consolidare M&S Wine Exclusive Sommelier come il marchio di riferimento e lo standard leader assoluto nella sommellerie per lo yachting e il diportismo nautico di lusso, sia in Italia che nei principali hub del Mediterraneo e internazionali. Vogliamo continuare ad ampliare la nostra rete di partnership d'élite e portare la cultura del vino a bordo delle imbarcazioni più prestigiose", dichiara Mariangela Borrelli.

A chiudere il cerchio è una riflessione che restituisce al vino la sua dimensione più arcaica e poetica, quella che lega da sempre la vite al mare. "La scelta di orientarci verso il mondo della nautica e del diportismo d'élite nasce da un'affinità naturale e profonda. Il vino e il mare condividono la stessa anima: la pazienza, il rispetto per i tempi della natura, l'eleganza e la capacità di regalare emozioni uniche. Navigare è un'arte, proprio come lo è degustare un grande vino. Entrambi raccontano storie di viaggi, di territori, di passione e di maestria. Abbiamo notato che chi ama la libertà e il lusso della vita per mare ricerca spesso un'esperienza sensoriale autentica e curata nei minimi dettagli. Portare la figura del sommelier a bordo è stato per noi un passaggio quasi spontaneo: un modo per arricchire l'esperienza della navigazione trasformando ogni sosta o tramonto in mare in un momento conviviale indimenticabile, abbinando le giuste etichette alle suggestioni della rotta", chiosa Mariangela Borrelli.

In un mercato charter che per la stagione estiva 2026 si prepara a chiedere non più solo cabine e tender, ma memorie, M&S Wine Exclusive Sommelier si candida a essere non un servizio accessorio, bensì un nuovo standard. Dove il lusso non è più misurato in nodi o in piedi di lunghezza, ma nella capacità di far coincidere, in un unico sorso, terroir e rotta.

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