Una storia imprenditoriale costruita passo dopo passo, insieme al marito, partendo da un solo punto vendita e arrivando oggi a una realtà composta da nove negozi. È il percorso di Valentina Morarasu, che ha scelto di mettere la propria esperienza nel marketing, nella comunicazione, nell’immagine e nella direzione creativa al servizio di un progetto in costante crescita.
Una visione che unisce qualità, design e attenzione al servizio, con l’obiettivo di rendere il lusso più accessibile e, allo stesso tempo, offrire a ogni cliente un’esperienza curata e significativa. La partecipazione al Gran Galà delle Celebrità durante la Mostra del Cinema di Venezia rappresenta per Valentina un’importante occasione di incontro e contaminazione tra mondi che ama particolarmente: cinema, moda, design, arte e comunicazione.
Benvenuta! Com’è nata la tua realtà imprenditoriale e qual è oggi la visione che guida il tuo lavoro? C’è un valore o un elemento che ritieni rappresenti maggiormente ciò che fai e che ti distingue nel tuo settore?
«La nostra realtà è nata e cresciuta insieme, fianco a fianco, io e mio marito. Siamo partiti da un solo negozio e oggi siamo arrivati a nove punti vendita. Lui ha sempre seguito soprattutto la parte commerciale, mentre io mi sono occupata di marketing, comunicazione, immagine, estetica e direzione creativa. Credo che la nostra forza sia proprio questa complementarità: abbiamo sempre cercato di offrire alta qualità, design e un servizio molto curato, rendendo il lusso più accessibile e creando per il cliente un’esperienza davvero importante.»
Guardando ai prossimi anni, quali sono gli obiettivi più importanti che ti sei posto? Ci sono nuovi progetti, investimenti o novità che puoi già anticiparci?
«Siamo in una fase di forte crescita. Quest’anno vogliamo aprire altri tre negozi e il nostro obiettivo, nel medio periodo, è arrivare a venti punti vendita. Vogliamo però crescere mantenendo la stessa attenzione alla qualità, al servizio e all’esperienza del cliente, che sono elementi fondamentali della nostra identità e che desideriamo preservare anche con l’espansione della realtà.»
Essere qui, in un contesto internazionale come la Mostra del Cinema di Venezia, significa anche incontrare persone, realtà e mondi diversi. Che cosa ti aspetti da questa esperienza e quali opportunità vorresti riuscire a trasformare in nuovi progetti per il tuo business?
«Per me Venezia è un luogo di contaminazione tra mondi che amo: cinema, moda, design, arte e comunicazione. Mi piace conoscere persone con visioni diverse e creare connessioni. Credo che le opportunità più interessanti nascano spesso proprio dagli incontri inaspettati, che possono trasformarsi in collaborazioni e in nuovi progetti. Per questo vivo questa esperienza con grande curiosità e con la voglia di scoprire quali nuove connessioni potranno nascere.»
Il cinema, così come l’imprenditoria, nasce spesso da una visione, da un’idea e dalla capacità di trasformarla in una storia. C’è un film, un regista o un personaggio del cinema che ti ha particolarmente ispirato e nel quale ritrovi qualcosa del tuo percorso personale o professionale?
«Mi piace molto Wes Anderson. Ho visto Grand Budapest Hotel e, più recentemente, La trama fenicia, e mi sono piaciuti moltissimo entrambi. Quello che mi affascina soprattutto è il suo mondo visivo: i colori, la fotografia, la cura dei dettagli e il legame con la moda e il design. Ogni sua scelta è fatta con grandissimo gusto estetico e questa è una delle cose che mi fa apprezzare maggiormente il suo cinema.»

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