Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Francesco Fiumarella, il 'ribelle gentile' che non si piega alle logiche di potere:

Redazione Cultura & Spettacolo
Condividi su:

Impossibile non riconoscere lo stile inconfondibile di Francesco Fiumarella, il ribelle gentile, barba,amante dei cappellini quasi smpre con  il simbolo NY, occhali da sole Rayban che lo distinguono e caratterizzano.  Ci sono figure che attraversano il mondo della cultura senza mai piegarsi, senza chiedere permessi, senza accettare compromessi. Francesco Fiumarella è una di queste. Autore, Direttore Artistico, Talent Scout, Aforista e riconosciuto paladino della meritocrazia, rappresenta oggi una delle personalità più coerenti, coraggiose e autentiche del panorama artistico italiano contemporaneo che vorrebbe restituire dignità al merito.

Nato in Calabria e cresciuto tra Parma e Brescello, Fiumarella ha sviluppato sin da giovanissimo un carattere indipendente e una visione personale dell’arte e della vita. Chi lo ha seguito negli anni o ha letto le sue interviste lo descrive da sempre come un “ribelle buono”: uno spirito libero che non ha mai accettato di sottostare alle logiche di potere, alle gerarchie imposte o ai compromessi utilitaristici.

Già dai tempi della scuola, racconta spesso, sentiva forte l’esigenza di far valere i propri diritti e la propria identità, anche quando questo significava andare controcorrente e restare solo. Proprio agli anni del liceo risale uno degli episodi più emblematici. Durante quel periodo, alcuni professori faticavano a comprendere la sua reale inclinazione. In particolare, una docente di storia dell’arte lo sottopose a interrogazioni quotidiane per un intero anno, arrivando a dirgli che non avrebbe mai capito nulla di arte.

Parole pesanti, pronunciate da chi avrebbe dovuto educare, orientare, incoraggiare. Eppure, il tempo ha dimostrato quanto quelle valutazioni fossero miopi. Oggi Francesco Fiumarella è un ex attore, un esperto di arte, autore di canzoni e televisivo, un operatore culturale la cui vita ruota intorno all’arte a tutto tondo, vissuta come missione profonda e costante.

Una missione che convive con il suo lavoro principale, svolto in un ambito completamente differente, un’attività d’ufficio lontana dal mondo dello spettacolo. Una scelta precisa, figlia della sua umiltà, che lo ha sempre portato a tenere distinti il ruolo professionale da quello artistico e culturale.

Non solo arte visiva e spettacolo. Anche nella scrittura fu giudicato non idoneo, un paradosso se si considera che oggi è un aforista riconosciuto, pubblicato da portali autorevoli come Frasi Celebri e Pensieri e Parole. A questo si aggiunge la sua attività come autore di canzoni, testimonianza di una sensibilità creativa multiforme, mai ingabbiabile in un’unica etichetta.

Trasferitosi a Roma, ha studiato Giurisprudenza e Arti e Scienze dello Spettacolo, affinando una visione culturale lucida e non convenzionale. Ha lavorato in teatro, serie TV, fiction di successo e cinema, sperimentando linguaggi nuovi e forme espressive innovative, sempre con un’attenzione radicale alla verità dell’arte, mai all’apparenza.

Ma è nel ruolo di Autore, Direttore Artistico e Talent Scout che ha lasciato un segno destinato a durare. Nel 2013, a soli 27 anni, ha istituito il Premio Vincenzo Crocitti International – “Vince Award”, sfidando lo scetticismo generale. Un progetto fondato sulla meritocrazia pura, senza appoggi politici, logiche di mercato o dinamiche da show business.

Oggi il Vince Award è un premio prestigioso, indipendente, no profit, costruito con sacrificio, visione e passione, che ha dato spazio reale ai talenti ignorati dai circuiti tradizionali.

Ogni progetto di Francesco Fiumarella nasce da una visione etica prima ancora che artistica. Le sue convinzioni emergono nei suoi aforismi, diventati una cifra stilistica riconoscibile:
“Se non freghi il sistema è lui a fregare te.”
“Il vero stile è inventarlo.”
“La vera grandezza è insita nell’umiltà dei piccoli.”
“Quando provochi l’invidia di qualcuno è il segnale che stai realizzando i tuoi sogni.”

Dietro la figura pubblica c’è una dimensione profondamente umana. Padre di Leonardo Rafael, nato nel 2020, considera la paternità il ruolo più importante della sua vita. Un’esperienza che ha rafforzato il suo senso di responsabilità verso il futuro, le nuove generazioni e un’idea di cultura più giusta, libera e inclusiva.

Il suo messaggio è chiaro: chi educa ha una responsabilità enorme, perché il talento spesso non si manifesta in modo convenzionale. E come ama ricordare, non bisogna mai sentirsi “gattini indifesi”, ma leoni, anche quando nessuno crede in noi.

In un’epoca in cui il rumore sovrasta il valore, Francesco Fiumarella continua a camminare per la sua strada, dimostrando che la vera forza sta nella libertà di pensiero, nell’umiltà e nel coraggio di restare fedeli a se stessi.

Condividi su:

Seguici su Facebook