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Internazionale. Il Marocco è credibile perché dietro c'è il Re Mohammed VI

Sulla questione del Sahara Marocchino, su impulso del Re Mohammed VI, l'ONU e oltre 125 paesi sostengono il piano di autonomia del Sahara dell'ambito dell'unità e della sovranità marocchine.

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L'adozione il 31 ottobre 2025 da parte del Consiglio di Sicurezza dell'ONU della nuova risoluzione a favore del Piano marocchino di Autonomia del Sahara segna una svolta storica nel trattamento di questa questione da parte dell’ONU. Questo successo diplomatico arriva grazie alla Visione Illuminata di Sua Maestà il Re Mohammed VI nella difesa della sovranità nazionale e nella promozione delle cause giuste del Regno del Marocco. Visione guidata dalla chiarezza strategica, dalla costanza d'azione e dalla forza degli argomenti giuridici e Storici del Regno del Marocco, pur rimanendo aperto al dialogo e alla cooperazione equilibrata con i vari attori internazionali. 
La diversificazione delle partnership stabilita dal Sovrano ha permesso al Marocco, in modo strategico, di affermarsi come un attore credibile, rispettato e influente sulla scena internazionale. 
Le oltre 50 visite ufficiali effettuate dal Re Mohammed VI in una trentina di paesi africani hanno portato alla firma di oltre 1.000 accordi rafforzando la presenza marocchina nel continente africano. Sempre con Africa il Marocco ha avviato l'Iniziativa Reale per l'Atlantico per rafforzare la sicurezza, la connettività e la prosperità condivisa dagli Stati costieri e per facilitare l'accesso dei paesi del Sahel all'Oceano Atlantico. Il progetto strategico del gasdotto Nigeria-Marocco fino  all'Europa attraverso il Marocco dimostra il ruolo geostrategico del Marocco come ponte tra i due continenti. 
Sono state rafforzate le relazioni con i diversi partner storici del Marocco, tra cui Stati Uniti d'America, Francia, Spagna e Regno Unito, che oggi riconoscono e sostengono fermamente la marocchinità del Sahara e l'Iniziativa marocchina d'Autonomia. 
La diplomazia Reale ha inoltre consolidato la presenza marocchina attiva e solidale nel mondo arabo (Lega Araba) e determinata a rafforzare i partenariati multidimensionali con i paesi del Golfo e del Mashreq e nel Movimento dei Paesi Non Allineati. 
Il Sovrano sostiene fortemente la Causa Palestinese, nella sua veste di Presidente del Comitato Al-Qods, attraverso concrete iniziative diplomatiche e umanitarie al servizio della giustizia e della pace. 
In aggiunta, sono stati firmato diversi accordi di partenariato con paesi asiatici e sudamericani come Russia, Cina, India, Brasile, Cile ...
Il Marocco è stato e lo è ancora protagonista nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, attraverso la partecipazione di circa 2.000 caschi blu marocchini alle missioni di peacekeeping dell'ONU. 
Sulla questione del Sahara Marocchino, su impulso del Re Mohammed VI, oltre 125 paesi sostengono il piano di autonomia del Sahara dell'ambito dell'unità e della sovranità marocchine. Mentre il riconoscimento internazionale alla pseudo "RASD" di finti saharawi creata dall'Algeria, non riconosciuta dall'ONU e dall'UE, è cascato da 70 nel 2000 a 25 nel 2025, con ben 164 Stati che oggi la respingono. 
Mentre l'Algeria persiste in un approccio ideologico ereditato dalla Guerra Fredda, di trova incapace di adattarsi alle realtà contemporanee sul Sahara Marocchino e alle sfide regionali e internazionali. Ha perso credibilità sulla scena internazionale e con suo Polisario sta vedendo la sua influenza diminuire, anche tra i suoi alleati tradizionali, mentre la sua capacità di persuasione diminuisce anche in Italia. Senza parlare del Sahel e dell'Africa occidentale dove il Marocco sta consolidando i suoi legami diplomatici ed economici, mentre l'influenza dell'Algeria sta diminuendo in particolare in Libia, Mali, Niger e Burkina Faso, rafforzando la percezione di una leadership inevitabile, quella credibile: il Marocco.

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