IL GRUPPO PENDOLARI DI POMEZIA DENUNCIA UN DISAGIO FERROVIARIO CRONICO:
GUASTI frequenti e interruzioni: come quello del 25 ottobre, dove un convoglio fermo nei pressi di Pomezia ha bloccato la circolazione per ore.
FURTI di rame: episodi ricorrenti che mandano in tilt la linea elettrica, causando sospensioni e rallentamenti. RFI ha segnalato circostanze sospette e presentato esposti.
SCIOPERI sindacali: legittimi ma spesso non accompagnati da un piano di servizio minimo efficace, lasciando centinaia di pendolari senza alternative.
RITARDI inauditi: anche dopo il ripristino della circolazione, si registrano ritardi fino a 25 minuti su Regionali e Intercity, con ripercussioni su tutta la giornata lavorativa.
25 ottobre, ore 6:30: un convoglio si guasta nei pressi di Pomezia.
Treni fermi, ritardi fino a 25 minuti,banchine affollate.
La circolazione riprende solo alle 9.Ma i disagi, quelli veri,durano molto di più
LA VOCE DEI PENDOLARI.
Il gruppo spontaneo di pendolari di Pomezia si sta mobilitando per chiedere:
Investimenti strutturali sulla linea FL8
Piani di emergenza più efficaci
Comunicazione trasparente e tempestiva
Rispetto per chi ogni giorno affida il proprio tempo e lavoro al trasporto ferroviario
UNA RETE CHE NON REGGE PIU'.La tratta Roma–Nettuno è diventata simbolo di una mobilità fragile, dove ogni guasto, furto o sciopero si trasforma in un incubo per migliaia di utenti. La stazione di Pomezia, nodo strategico per il sud pontino e il litorale, è spesso teatro di disservizi che non trovano soluzione.
La tua voce conta. Anche sui binari.


