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Transizione green: aumentano i prestiti per l'efficientamento energetico

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Nel corso degli ultimi anni, il credito al consumo si è trasformato in un importante strumento di inclusione, grazie al quale i consumatori possono accedere a beni e servizi di qualità più elevata e le imprese possono aumentare le vendite offrendo ai propri clienti soluzioni di pagamento differito.

Il credito al consumo rappresenta quindi un valido alleato per le famiglie e le imprese, contribuendo a sostenere i consumi e gli investimenti, con un impatto positivo sull'intero sistema economico.

L'importanza di questi prodotti finanziari per l'economia domestica è confermata anche dalla 58ª edizione dell'Osservatorio sul Credito al Dettaglio di Assofin realizzato in collaborazione con CRIF e Prometeia. Dall'indagine è infatti emerso come nel primo trimestre del 2024 le erogazioni di credito al consumo abbiano registrato un aumento del 5,9%, grazie soprattutto ai prestiti personali (+12,6%) e alla ripresa della cessione del quinto (+7,6%).

Al contempo, il report rileva come il credito al consumo si confermi uno strumento prezioso per sostenere i consumi e gli investimenti delle famiglie italiane, in un contesto caratterizzato da grande incertezza economica.

Il credito al consumo per la riqualificazione energetica

Tra i fattori che stanno contribuendo all’incremento di richieste di finanziamenti, c'è senza dubbio la crescente attenzione verso la riqualificazione energetica degli edifici

La maggiore sensibilità verso i temi ambientali ha spinto e continua a spingere molte famiglie a investire in interventi di efficientamento energetico, spesso ricorrendo al credito al consumo per finanziare i lavori.

Tra gli interventi più frequenti rientra l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici, che consente di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili e ridurre sensibilmente i costi delle bollette, oltre a beneficiare di eventuali incentivi statali.

Molto diffusa anche la sostituzione degli infissi, un’operazione che migliora l’isolamento termico dell’abitazione, riducendo le dispersioni di calore e aumentando il comfort interno sia in inverno che in estate.

Un’altra voce importante riguarda l’aggiornamento dei sistemi di riscaldamento, con la sostituzione delle vecchie caldaie con modelli a condensazione o pompe di calore ad alta efficienza: interventi che permettono di contenere i consumi, migliorare la classe energetica dell’immobile e ridurre le emissioni di CO₂.

Molte famiglie scelgono inoltre di abbinare questi lavori a interventi complementari, come la coibentazione delle pareti, la posa di cappotti termici o la regolazione intelligente dei consumi tramite sistemi domotici. Tutte soluzioni che comportano costi iniziali elevati ma che, ricorrendo ai finanziamenti, possono essere diluiti nel tempo, rendendo più semplice affrontare investimenti che portano vantaggi duraturi in termini di efficienza, risparmio e valore dell’abitazione.

L'importanza della professionalità e il ruolo delle banche

Quando si tratta di interventi di riqualificazione energetica, la qualità e la professionalità sono fondamentali per garantire risultati duraturi e di qualità. È importante affidarsi a professionisti qualificati e scegliere soluzioni di qualità, in grado di garantire un elevato livello di efficienza energetica e un risparmio concreto sulle bollette.

Ma le banche e le finanziarie stanno giocando un ruolo sempre più importante nel sostenere gli interventi di riqualificazione energetica, offrendo soluzioni di credito al consumo specifiche per finanziare questo tipo di interventi. Si tratta di soluzioni flessibili e personalizzate, in grado di adattarsi alle diverse esigenze delle famiglie italiane.

Per passarle rapidamente in rassegna, è possibile avvalersi di portali di comparazione online come www.prestiti.it, che permettono di richiedere un preventivo personalizzato, gratuito e senza impegno in cui mettere a confronto le principali caratteristiche delle proposte più interessanti del momento. 

Incentivi statali e risparmio energetico

Anche gli incentivi statali, come l'Ecobonus e il Bonus Casa, hanno giocato e continuano a giocare un ruolo fondamentale nel sostenere gli interventi di riqualificazione energetica. Sebbene le aliquote siano state ridotte rispetto al passato, questi strumenti continuano a rappresentare un'opportunità importante per le famiglie che intendono migliorare l'efficienza energetica delle loro abitazioni.

Inoltre, l'investimento in interventi di riqualificazione energetica si traduce in un risparmio concreto sulle bollette. Secondo le stime dell'ENEA, un intervento di efficientamento energetico può ridurre i consumi di energia fino al 50%, con un impatto positivo sia sull'ambiente che sul bilancio familiare. 

L'importanza dell'informazione e della consapevolezza

L’informazione è uno dei principali motori della riqualificazione energetica. Più le famiglie conoscono i benefici e le opportunità disponibili, maggiore è la propensione a investire per rendere le proprie abitazioni efficienti e sostenibili.

La mancanza di dati chiari sugli incentivi, sui costi e sui tempi di rientro degli investimenti continua a rappresentare un ostacolo. Molti interventi restano infatti fermi per incertezza o disinformazione, nonostante i vantaggi economici e ambientali siano ormai evidenti.

In questo contesto, il ruolo delle campagne di sensibilizzazione e dei professionisti del settore è decisivo peraccompagnare le famiglie nella scelta delle soluzioni più adatte.

Accrescere la consapevolezza significa quindi ampliare concretamente la platea di chi sceglie di riqualificare la propria abitazione. L’informazione non ha solo un valore educativo, ma produce un effetto diretto sul mercato: più cittadini informati significa più interventi realizzati, maggiore efficienza energetica e benefici diffusi per l’economia e per l’ambiente.

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