Francesco Fiumarella è una figura che nel panorama culturale italiano incarna con coerenza e passione il valore del merito, dell’impegno e della visione, soprattutto per gli artisti “nell’ombra”. Autore, Direttore Artistico e Generale del Premio Vincenzo Crocitti International – Vince Award, aforista, pensatore, talento scout, e per circa sette anni attore, la sua storia è quella di chi non ha mai smesso di credere che l’arte merita rispetto, riconoscimento e verità. E non solo per chi è già affermato, ma soprattutto per chi ha talento ma non ha voce. Di origini calabresi ma emiliano di adozione, Francesco vive in Emilia Romagna fin da quando aveva pochi mesi. È cresciuto tra Parma e Brescello (Reggio Emilia), dove ha frequentato la scuola dell’infanzia, poi le scuole medie all’istituto salesiano di Parma, e il liceo classico europeo del Convitto Nazionale Maria Luigia di Parma. Dopo il liceo, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza all’Università “La Sapienza” di Roma. Parallelamente, approfondisce le arti dello spettacolo, frequentando corsi di recitazione e di discipline teatrali e cinematografiche alla Facoltà di Arti e Scienze dello Spettacolo. Per un lungo periodo è stato un attore e co-fondatore di una casa di produzione indipendente, ha recitato come protagonista o co-protagonista in una trentina di progetti cinematografici e televisivi da cortometraggi, Serie TV e Cinema. Nel 2013 ha ideato una forma innovativa di “playback sincronizzato”: interpretazioni di scene celebri di film usando il doppiaggio italiano degli attori più famosi, una proposta insolita che ha ottenuto visibilità anche all’estero tramite il suo canale YouTube.
Il Premio Vincenzo Crocitti International, conosciuto anche come Vince Award, è stato istituito da Francesco Fiumarella nel 2013 per ricordare l'attore scomparso nel 2010 Vincenzo Crocitti ed è un premio no profit con sede ufficiale a Roma, e il suo scopo primario è promuovere il merito artistico, la cultura e l’arte italiana, dando visibilità e riconoscimento agli artisti emergenti, agli “in carriera” e a coloro che contribuiscono con sensibilità umana, dedizione e talento. Non è un premio che celebra solo il successo o la popolarità: per Francesco e per il comitato organizzativo contano l’umiltà, la costanza, la sensibilità, la qualità artistica e la capacità dell’artista di restare con i piedi per terra. Ogni edizione vede salire sul palco artisti affermati e nuovi talenti, con premi alla carriera che hanno omaggiato figure di spicco del cinema, teatro, doppiaggio, musica e televisione. L’edizione 2024, ad esempio, ha visto riconoscimenti a Lino Banfi, Maria Pia Di Meo, Adriano Giannini, Alessandro Quarta , Massimiliano Varrese e tanti altri. Nel 2019 una speciale edizione si è svolta in Paraguay, ampliando la dimensione internazionale del Vince Award prossima la XIII Edizione Italiana. Fiumarella ha inoltre creato progetti paralleli per dare visibilità agli artisti anche attraverso i social, come “The Rivers Lions Social Agency”, fondata nel 2021, una vera e propria agenzia digitale e archivio di artisti professionisti su TikTok. È anche un autore televisivo e di canzoni.
Chi lo conosce lo descrive come una persona di grande umanità, umiltà e altruismo. Nonostante il ruolo di rilievo che ricopre nel mondo dell’arte e dello spettacolo, mantiene un profilo semplice, attivo nel sostenere artisti emergenti e nel dare voce a chi altrimenti resterebbe ai margini. È da sempre un uomo coerente con i suoi principi: non fa parte del sistema che lui stesso definisce corrotto, e da anni denuncia con coraggio e trasparenza il mondo delle raccomandazioni, delle lobby artistiche e di tutto ciò che ostacola il vero talento. Non ha paura di metterci la faccia e la voce, senza filtri, nel rivendicare un’arte libera da favoritismi e compromessi.
Molti lo considerano un talento scout e un vero scopritore di potenzialità, poiché numerosi artisti emergenti hanno ricevuto riconoscimenti grazie al Vince Award, che altrimenti non avrebbero avuto visibilità. La sua iniziativa non è soltanto artistica, ma anche sociale: incoraggia chi aspira a creare, spinge all’impegno, alla perseveranza, e rappresenta un esempio motivazionale concreto. Dimostra che è possibile costruire un percorso artistico serio e rispettato restando fedeli ai propri valori, senza piegarsi ai meccanismi di un sistema poco meritocratico.
Francesco Fiumarella è un’eccellenza italiana nel senso più profondo: con un passato che unisce recitazione, produzione culturale, impegno civile e innovazione digitale, continua a costruire ponti tra artisti emergenti e grande pubblico, tra sogno e azione concreta. In un contesto in cui troppo spesso prevalgono favoritismi e apparenze, la sua storia è un richiamo potente a ciò che dovrebbe essere davvero l’arte: merito, dedizione, autenticità e amore per la cultura. Francesco Fiumarella resta, oggi più che mai, un simbolo vivente della meritocrazia artistica e un esempio di umanità, coerenza e passione al servizio dell’arte e della bellezza italiana.

