Vercelli, volo sperimentale finisce in tragedia

Morti i due piloti, strage evitata in città

pubblicato il 30/10/2015 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino
Courtesy Emergenza24

Ancora senza spiegazione la tragica fine del collaudo di un convertiplano, un velivolo tra aereo ed elicottero, avvenuta questa mattina in provincia di Vercelli.


Da qualche tempo quello strano mezzo, inusuale nei cieli italiani, stava sorvolando il Vercellese: un convertiplano, negli Stati Uniti da tempo famoso per essere usato dal Corpo dei Marines, era in fase di test da parte della società Augusta Westland per una prossima certificazione e commercializzazione, civile e militare nel nostro paese.

Questa mattina come avveniva da qualche giorno il convertiplano Aw 609 era decollato da Vergirate, dove ha sede la Augusta, con la sua caratteristica partenza verticale da elicottero con ai comandi i piloti collaudatori Pietro Venanzi, ex ufficiale dell'Aeronautica Militare ed Herbert Moran, ex ufficiale pilota dei Marines Usa.

Durante il volo sulla cittadina di Santhià però è successo qualcosa: il convertiplano è stato avvistato in fiamme, mentre si dirigeva fuori dell'abitato prima di esplodere, troncando in tre parti la sua struttura.

Scattato l'allarme sul posto si sono immediatamente diretti 118 e Vigili del Fuoco, ma per i due piloti non c'è stato nulla da fare: entrambi sono morti carbonizzati, secondo molti testimoni per portare il velivolo fuori dal centro abitato di Santhià, evitando così una sicura strage.

Sull'incidente aereo la Procura della Repubblica di Vercelli ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo con disastro aviatorio a carico di ignoti.

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