Pubblicato nel 2024 dal Gruppo Albatros il Filo, La medicina che cavalca la natura è l’ultima opera del professor Bruno Silvestrini, autorevole farmacologo, medico e accademico, noto per aver sviluppato e brevettato numerosi farmaci di rilevanza internazionale, tra cui trazodone, benzidamina e oxolamina. Professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma, Silvestrini ha ricoperto ruoli di primo piano nella ricerca industriale e nella didattica accademica, fondando il Dipartimento di Farmacologia delle Sostanze Naturali.
Nel saggio, Silvestrini affronta con chiarezza e profondità il rapporto tra farmaci di sintesi e farmaci di origine naturale – che definisce “green” – offrendo una prospettiva scientificamente fondata ma al contempo accessibile anche a lettori non specialisti. Attraverso un’analisi storica e clinica, l’autore ricostruisce l’evoluzione della medicina moderna e rilancia l’importanza di una farmacologia orientata alla prevenzione e al rafforzamento delle difese fisiologiche dell’organismo.
Al centro dell’opera si trova la proposta di un equilibrio terapeutico: i farmaci di sintesi restano essenziali in situazioni d’emergenza, ma non dovrebbero sostituire il naturale processo di guarigione dove non necessario. I farmaci green – come vitamine e vaccini – rappresentano, secondo Silvestrini, un modello sostenibile e scientificamente efficace, in grado di mobilitare le risorse interne del corpo.
Il libro si distingue per l’ampiezza della documentazione, l’approccio critico e l’attenzione etica, con una sezione significativa dedicata al ruolo del placebo e alla necessità di un uso consapevole di tutte le terapie. Con questo saggio, Silvestrini invita la comunità scientifica e i cittadini a ripensare le pratiche sanitarie alla luce di un rinnovato dialogo tra scienza e natura.

