Arrestata un’italiana volontaria di Sea Shepherd alle isole Faraoe

Alice Rusconi Bodin arrestata perché si è opposta alla locale caccia alla balena

pubblicato il 15/08/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli
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Dopo  Marianna Baldo, arrestata il 23 luglio   anche la seconda attivista italiana, Alice Bondin Rusconi   coordinatrice  italiana per il Veneto dell’organizzazione animalista Sea Shepherd è stata fermata il 12 agosto per avere tentato di impediare la locale "grindadràp" la locale caccia alle balene. La ragazza non è nuova a questa azione , già la scorsa estate aveva  partecipato alla campagna in difesa delle balena nelle isole nordiche tra la Norvegia e l'Islanda.

Gli attivisti si frappongono tra i pescatori e i grandi cetacei  ostacolando le operazioni di caccia  e per questo vengono trattenuti. Al momento sono cinque  i volontari arrestati membri  dell'organizzazione animalista, nel corso di una accia alla balena che ha visto spinte a riva e massacrati  61 balene.

Tra i fermati l’olandese Rudy de Kieviet, l’inglese Lawrie Thomson, il tedesco Tobias Boehm, l‘italiana Alice Bodine e Marianana Balbo  lo statunitense Frances Holtman.  A questi sono stati confiscati i documenti e pur non essendo in carcere sono in attesa dell’udienza che stabilità le sanzioni amministrative o restrittive della libertà a cui saranno sottoposti .

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