Genova : picchiato perché creduto gay è in fin di vita

L’uomo era sul bus con un amico è stato picchiato dal branco perché ritenuto gay

pubblicato il 04/08/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Lo fa sapere la fidanzata dell’uomo che oggi ha parlato con il Secolo XIX e con i carabinieri. Un quarantenne che era sul bus con un amico , circa dieci giorni fa, quando ha guardato per qualche secondo di troppo un ragazzo. Pronta la reazione della fidanzata "gay di mer... non guardare il mio ragazzo" a niente sono valse le scuse della vittima che ha detto di essere sovrappensiero e per questo  sembrava che stesse fissando i l ragazzo.

In sei gli sono saltati addosso , quattro uomini e due donne che hanno usato anche delle catene picchiandolo selvaggiamente.Dopo le percosse l'uomo riesce a tornare a casa in taxi e raccontare tutto alla compagna ma dopo una settimana si sente male si reca al pronto soccorso  una tac eseguita immediatamente delinea un  ematoma cerebrale. Operato d’urgenza all'ospedale Galliera, entra in coma farmacologico.

La fidanzata dell’uomo a questo punto  racconta tutto ai carabinieri e ai giornali  la Procura di Genova ora indaga per tentato omicidio. I sospettati sono un gruppo di giovani  che vivono in quartiere della città ma nessuno di questi è stato ancora identificato con  certezza.
Scattata la  denuncia nei confronti dell`autista del bus, accusato di favoreggiamento poiché non ha fatto niente per impedire il fatto:  non ha chiamato né i soccorsi né la polizia. 

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