Arrestati i corrieri di Matteo Messina Denaro

Undici arresti in Sicilia colpito il sistema di comunicazioni di Matteo Messina Denaro

pubblicato il 03/08/2015 in Attualità da Valentina Roselli
Condividi su:
Valentina Roselli

L'inchiesta è stata condotta dal Procuratore della Repubblica di Palermo Franco Lo Voi, dai sostituti Paolo Guido, Carlo Marzella e dal procuratore aggiunto Teresa Principato e ha individuato Il centro di smistamento dei bigliettini del boss latitante Matteo Messina Denaro.

L’operazione "Ermes" condotta dalla polizia e coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Palermo ha scoperto  il casolare nelle campagne di Mazara del Vallo dove appartenenti alla  famiglie di Cosa Nostra trapanese aiutavano la gestione degli affari del boss latitante tramiti i famosi “pizzini.”  

Undici fermati, arrestati  i capi del mandamento di Mazara del Vallo e dei clan di Salemi, Santa Ninfa, Partanna, ritenuti feudi di Messina Denaro.Tra gli arrestati la persona addetta allo smistamento dei pizzini, l'allevatore Vito Gondola. 

Con l’operazione Ermes si è colpito il sistema di comunicazioni del boss. I biglietti contenenti ordini  partivano dal casolare ogni quindici giorni e venivano poi eliminati in vari modi . Le indagini sono nate dalle intercettazioni  iniziate nel 2011.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password