Un cliente più 'maturo' rispetto a qualche anno fa, più competente sui requisiti del prodotto più avveduto alla sua esperienza di acquisto e conscio dell'importanza della competenza di un consulente e più esigente nella scelta dell'Istituto erogante. Ecco il nuovo ritratto dell'utente riferibile alla cessione del quinto dello stipendio o della pensione (cqs) che ricaviamo dalle richieste a livello nazionale Ma quali sono le motivazioni alla base del ricorso alla cqs? Innanzitutto l'esigenza di far fronte a spese pianificate familiari (nel 20% dei casi) . Ci si indebita di più rispetto ad un anno fa con la cessione del quinto per poter far fronte a spese di ristrutturazione della casa (20% contro il 14% dello scorso anno). La cessione viene invece poco utilizzata per il consolidamento delle proprie esposizioni debitorie. Così come è in secondo piano l'indebitamento per far fronte a spese impreviste o per l'acquisto di beni di consumo. Gli utenti sono abbastanza allarmati per la situazione economica soprattutto dopo l'intervento di Trump per l'applicazione dei dazi sulle esportazioni e delle conseguenze sull'economia locale e mondiale. Il profilo dell'utilizzatore medio è over 60 e pratico nell'utilizzo della tecnologia. Si informa di più rispetto al passato, chiedendo più preventivi a più operatori economici. Il 70% circa ha oltre 60 anni e più del 25% è nella fascia 40-60 anni. Trascurabile è invece la predisposizione degli under 40 verso la cqs. Per il 65% dei richiedenti si tratta dell'unico finanziamento richiesto . La maggior parte acquista beni abitualmente online .Il disagio di dover fronteggiare eventuali spese inaspettate è sempre la fonte di maggior apprensione anche in questo periodo. In ogni caso avere rapporti con operatori finanziari qualificati , dotati di buoni prodotti e con personale preparato è sicuramente un beneficio in questo quadro di continua incertezza.

