La ragazza era stata trovata morta sulla sponda del lago di Bracciano la notte del 31 ottobre 2012. Federica Mangiapelo era poco più di una ragazzina, 16 anni e ieri è stato condannato a diciotto anni di reclusione dal gup di Civitavecchia a Marco Di Muro, anche lui giovanissimo: 21anni, l’allora fidanzato della ragazza.
La sentenza è arrivata dopo oltre tre ore di camera di consiglio e ha superato le stesse richieste del pm Eugenio Rubolino, che aveva chiesto una condanna a 16 anni di reclusione.
Secondo la teoria accusatoria il ragazzo avrebbe ucciso la fidanzata al termine di una lite per gelosia dopo averla fatta cadere a terra l’avrebbe annegata tenendole la testa sott'acqua.
Andrea Rossi, legale della famiglia di Federica Mangiapelo ha commentato "La condanna è un riconoscimento alle sofferenze dei genitori di Federica, e agli sforzi miei, di Francesco Pizzorno e del pm Eugenio Rubolino per raggiungere la verità . Ed è importante, perché non dimentichiamo che questa vicenda è stata ad un passo dall'archiviazione. In questo senso, la sentenza è da considerarsi un passo fondamentale, ma alla soddisfazione si accompagna allo stesso tempo l'amarezza di sapere che Federica non c'è più".

