Avvio dinamico per i principali titoli di Piazza Affari, con Unipol in corsa dopo il rinnovo del Cda ed Eni maglia nera, appesantita dalla caduta del prezzo del petrolio. Â
Il gruppo assicurativo ieri ha nominato il nuovo board, confermando Carlo Cimbri presidente e Matteo Laterza amministratore delegato. Il mercato accoglie la notizia lanciando il titolo del Gruppo in vetta al principale listino milanese, con un rialzo dell'1,51% a 15,84 euro per azione. Avvio positivo anche per il comparto bancario, con Mps in progresso dello 0,90%, Pop Sondrio a quota +0,81% e Intesa Sanpaolo in crescita dello 0,79%. Bper Banca sale dello 0,63%. Sul fronte opposto, come anticipato, Eni cede lo 0,46%, seguita da Nexi in calo dello 0,23% e da Brunello Cucinelli (-0,20%). Â
Fari puntati anche su Stellantis: la società ieri ha diffuso i dati del primo trimestre 2025, conclusosi con ricavi netti pari a 35,8 miliardi di euro, in calo del 14% rispetto al 1° trimestre 2024. Il gruppo ha deciso anche di sospendere la guidance finanziaria per il 2025 a causa dell’evoluzione delle politiche tariffarie doganali e della difficoltà di prevederne i possibili impatti sui volumi di mercato e sul panorama competitivo. Nella serata di ieri, poi, il presidente Usa Trump ha firmato un ordine esecutivo per ridurre l'impatto economico dei dazi "sovrapposti" sulle case automobilistiche. E stamane il titolo avvia con una crescita dello 0,87%.Â
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