Torino - Fra gli imperdibili eventi artistici in corso in Italia in questo periodo, segnaliamo che al Museo Accorsi-Ometto di Torino è visitabile la mostra intitolata "Giorgio De Chirico : 1924". Dedicata al celebre artista italiano del Novecento, questa interessante iniziativa (realizzata grazie a prestiti di collezionisti privati, musei ed istituzioni) è stata progettata in occasione dell'anniversario di nascita del Surrealismo. Com'e' noto, lo storico Movimento del Surrealismo emerse nel primo ventennio del Novecento e come ha precisato Luca Mana (direttore del Museo Accorsi - Ometto) l'evento prende come punto di riferimento il periodo specifico che nel Secolo Breve va dal 1921 al 1928. Fortemente ispirato dalla mitologia e dalle letture dei testi del filosofo F. Nietzsche, G. De Chirico elaborò un'estetica intrisa di simbologie enigmaticatiche. Inserito fra gli artisti europei piu' rappresentativi dell'epoca, per la sua originale produzione artistica Giorgio De Chirico è qualificato come un metafisico a tutti gli effetti, e come ha dichiarato la Curatrice della mostra, "è lui il padre spirituale del Surrealismo". Ciò lo si evince anche dalle luminose opere esposte in questa mostra, una settantina fra dipinti, ritratti e disegni su carta, che evidenziano lo stilismo tipico e personale che il pittore ha prodotto nel suddetto arco temporale, periodo contrassegnato dai suoi intensi rapporti, non sempre idilliaci, con altri grandi autori surrealisti del suo tempo. Al grande pubblico, l'evento presenta per la prima volta anche il carteggio intercorso fra G. De Chirico e A. Bréton, documentazione preziosa eccezionalmente prestata dalla bibliothèque littéraire Jacques Doucet di Parigi. Complessivamente articolato in cinque sezioni, il percorso espositivo torinese dedicato a G. De Chirico, e' occasione per poter ammirare dal vivo opere di grande impatto visivo, fra queste "Les Chevaux devant la mer", "Il combattimento di gladiatori", e ancora, un suo "Autoritratto", l’“Ulisse", ecc. L'evento evidenzia anche aspetti relativi agli influssi esercitati da G. De Chirico versus suoi contemporanei fra i quali Cocteau, Dalì, Éluard, Magritte, Picabia, ed altri ancora. Patrocinata dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino, l'iniziativa culturale dedicata a Giorgio De Chirico, svolta a cura di Victoria Noel-Johnson, è allestita a Torino presso il Museo di arti decorative Accorsi-Ometto, via Po, 55.
ARTICOLO di CRISTINA FONTANELLI
Giornalista, Critica d'Arte, Fotografa

