A Torino, negli spazi espositivi del Centro Italiano per la Fotografia è in corso una mostra fotografica interamente dedicata a Henri Cartier-Bresson (1908 - 2004). Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e svolta a cura di Clément Chéroux e Walter Guadagnini, la mostra "Henri Cartier-Bresson e l'Italia" è occasione imperdibile per poter visionare in presenza un ricco repertorio d'immagini fotografiche originali vintage che evidenziano il rapporto intercorso fra il fotografo francese e l'Italia, Paese che egli amo' ripetutamente visitare per fotografare personaggi e contesti sociali più o meno critici, documentando in loco tradizioni popolari, usanze e costumi tipici diffusi nelle varie città , fra cui Venezia, Roma, Cagliari, Nuoro, Orgosolo, Scanno, Napoli, Matera, solo per citarne alcune. Nell'allestimento torinese sono proposte centosessanta opere fotografiche che Henri Cartier-Bresson (definito "l'occhio del secolo") realizzo' nel Belpaese dagli anni Trenta in poi. In Italia egli era arrivato per la prima volta nel 1932 e dopo aver fondato con Robert Capa ed altri autorevoli fotoreporter la leggendaria Magnum Photos, egli vi ritornò soventemente trovando una Nazione ormai profondamente cambiata a causa della seconda guerra mondiale. Oltre ad effettuare grandi reportage, nella seconda metà del Novecento, Henri Cartier-Bresson fu anche eccellente ritrattista di noti intellettuali dell'epoca, fra i suoi modelli figurano fra gli altri Giorgio De Chirico, Pier Paolo Pasolini, Roberto Rossellini, ecc. Agli interessati segnaliamo che la mostra Henri Cartier-Bresson allestita a Torino al Centro Italiano per la Fotografia (via delle Rosine, 18) è visitabile fino al 2 Giugno 2025.
by CRISTINA FONTANELLI
Giornalista, Fotografa e Critica d'Arte

