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E' morto lo scrittore Max Giusio

Giurista, sociologo delle religioni, teologo, saggista era un perno del Salone del Libro di Torino

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E’ con profondo dolore che diamo la notizia  della morte del dott. prof. Massimo Giusio (per tutti Max) , scrittore, saggista, giurista, sociologo delle religioni, antropologo, teologo, musicista ecc., uno degli animatori del Salone del Libro di Torino.  Teologo e sociologo delle religioni  è stato un collaboratore e ricercatore del CESNUR (Centro Studi Nuove Religioni) di Torino, e ci ha lasciato un libro fondamentale per la formazione religiosa ortodossa quale “Lineamenti di Teologia Ortodossa” (edizioni ABE), nonché “La Libertà Religiosa in Italia” fondamentale per conoscere e approfondire il diritto ecclesiastico italiano. Ma Max non era soltanto questo, era anche un musicista e apprezzato suonatore di pianoforte, un avvocato e giurista di grande levatura, docente di diritto pubblico, privato e criminologia; che ha lasciato ai cultori del diritto libri quali: “Elementi di criminologia” - “Delinquente si nasce o si diventa?” - “Compendio di vittimologia e victim support” e, coautore di  “Lombroso e il crimine: briganti, mafia, camorra”. Ma il suo interesse era enciclopedico e spaziava su innumerevoli campi, era spesso membro di giurie di bellezza (suo il libro “Il Corpo e l’Arte”) e attento alle problematiche giuridico sanitarie (coautore del “Manifesto per una buona Sanità”), esperto di survival era anche Presidente Nazionale della F.I.S.S.S. (Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale) e, ultimamente aveva approfondito le tematiche di bioetica ambientale scrivendo un libro “Ecobioetica” che può essere definito l’anticipatore di una nuova disciplina di studi. Persona attenta al sociale, due anni fa fu nominato Vice Presidente Nazionale e Presidente Regionale del Piemonte della Confederazione delle Confraternite del Buon Samaritano,  era anche Priore Generale dell’Ordine di Sant’Antonio - Monaci Antoniani, purtroppo una malattia incurabile sviluppatesi in modo accelerato a causa della del crollo fisico e psicologico dovuto alla morte dell’amata mamma, hanno vanificato i suoi programmi futuri. Ultimo intervento di Max è stato a Rimini, per il decennale della fondazione della  Chiesa Ortodossa Italiana, dove quale esperto di ordini religiosi di ispirazione cavalleresca (Max è stato uno dei più stretti collaboratori di mons. Adeodato Mancini, di venerata memoria, fondatore del templarismo della Pietà del Pellicano,per il quale ha istruito il processo di glorificazione) dove ha tenuto una vera e propria lezione su “Il ruolo dei Cavalieri e degli Ordini Cavallereschi nella società italiana contemporanea”, ultima geniale idea di Max era stata quella di costituire l’U.I.C.O.A. (Unione Internazionale delle Chiese Ortodosse Autocefale) per aggregare e coordinare le numerose  chiese ortodosse autocefale nazionali presenti in tutto il mondo, questa idea ha avuto successo e oggi sono decine le Chiese che  si sono aggregate con noi, purtroppo a causa della sua prematura scomparsa non ha potuto sapere che il 27 gennaio scorso l’U.I.C.O.A. è stato registrato in Pennsylvania (USA). 

 

Filippo Ortenzi

 

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