Fiumicino: l'incendio aeroportuale causato da un corto circuito

I voli si apprestano a ripartire mentre riapre anche il tratto autostradale

pubblicato il 07/05/2015 in Attualità da Lucia Di Candilo
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Lucia Di Candilo

Dopo l'evacuazione a seguito dell'incendio scoppiato stanotte a Fiumicino, nel Terminal 3 dell'Aereoporto Leonardo da Vinci, i vigili del fuoco hanno escluso l'origine dolosa del rogo che ha distrutto 400 mq di negozi e alcune cabine di controlo passaporti. L'area interessata dall'incendio è complessivamente di 1000 mq ma grazie al temprestivo intervento dei vigili del fuoco, che hanno impiegato tre ore per spegnere le fiamme, non ci sono persone in pericolo di vita ma solo tre intossicati lievi. 

Riprende intanto il traffico aereo: l'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino si sta lentamente riattivando. "Il traffico aereo sta gradualmente ripartendo grazie al prezioso aiuto delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco", ha comunicato la società di gestione Aeroporti di Roma che inizialmente aveva previsto di tenere chiuso l'intero scalo fino alle 14, salvo poi decidere di riaprirlo a mezzogiorno.

Secondo quanto riferito dal presidente dell'Enac, Vito Reggio, è da escludere l'atto doloso in quanto, molto porbabilmente, a scaturire l'incendio sarebbe stato un corto circuito nell'area commerciale: "Ci è stato indicato l'origine dell'incendio in un vano dietro il frigorifero dell'esercizio commerciale", ha detto il vice questore Antonio Del Greco. "La dipendente del bar ha fatto subito allontanare le persone e poi è scattato l'allarme, attorno a mezzanotte. E' una testimonianza che stiamo valutando secondo gli elementi che hanno i vigili del fuoco".

Anche il traffico ferroviario nella stazione Fiumicino Aereoporto, su disposizione della Questura di Roma, è stato sospeso stamatina alle 4:40. Ci sono stati disagi anche anche alla viabilità in tutta l'area circostante l'aeroporto e chilomentri di traffico e incolonnamenti tra Ostia e Fiumicino. Dopo diverse ore è stata, invece, riaperta la tratta autostradale Roma - Fiumicino.

Oltre al disagio, tra passeggeri, operatori e personale ci sono stati anche momenti di paura: "Era tutto un muro di fumo: in oltre trent'anni di servizio in aeroporto non ho mai visto nulla di simile. - racconta un operatore aeroportuale - Non riuscivamo ad avvicinarci. Poi sono subito intervenuti i vigili del fuoco che hanno lavorato duramente fino alle 7 di questa mattina per spegnere l'incendio". I danni stimati sono molti ma sembra non ci siano persone in pericolo di vita. Solo tre persone sono sotto osservazione per intossicazione lieve mentre un dipendente della compagnia aerea olandese KLM ha manifestato sintomi da infarto. L'uomo è stato trasportato in ambulanza al "Grassi" di Ostia si trova sotto osservazione medica. 

DIsagi anche per il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che è rimasto bloccato a Roma. A causa dell'incendio scoppiato all'aeroporto di Fiumicino non è potuto partire per Cagliari, dove era atteso questa mattina per l'evento "Sardinian Job Day", organizzato dall'agenzia regionale del Lavoro. 

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