Con un calco tridimensionale anche i non vedenti potranno provare l'esperienza dell'ostensione della Sindone. Si prospetta veramente come un grande evento reso ancora più particolare con la visita del papa alla città il 21 e 22 giugno.
"Non solo un fatto religioso” ha precisato il sindaco Fassino all’anteprima “ ma anche civile che coinvolge tutti i torinesi. La città si è preparata ad accogliere i milioni di pellegrini che per 67 giorni arriveranno nella nostra città con adeguate misure di sicurezza. Abbiamo infatti predisposto tutto ciò che serve perché l'evento si svolga in sicurezza, c'è stato un grande lavoro di tutte le forze dell'ordine e grazie anche all'aiuto di migliaia di volontari. "
Fassino ha ribadito l'importanza del turismo religioso in un anno denso di religiosità con l'ostensione della Sindone e l'anniversario dei 200 anni di Don Bosco. Sono sicuramente appuntamenti che rappresentano una grande occasione per consolidare il profilo di Torino come città di arte, cultura e turismo.
L'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, ha dichiarato che la visita del Papa "Darà un messaggio di speranza a tante persone, in un momento certamente difficile come l'attuale, in cui è necessario restare uniti. Mi auguro che questo messaggio penetri nel cuore di tutti pellegrini che verranno e che possano tornare a casa carichi di questo grande dono e del grande segno di speranza che è la Sindone. Anche la nostra vita ha bisogno di non perdere mai la speranza" ha concluso Nosiglia.

