È andata male al giovane marocchino di Messina, che ha violentato, anche con oggetti, una cavalla incinta, fino a farla morire. Ad inchiodarlo, le sequenze video di alcune telecamere interne, che avrebbero ripreso gli abusi sessuali. L'uomo è ora accusato di maltrattamenti e danneggiamento.
«Per il colpevole chiediamo il massimo della pena - ha dichiarato la Lav - sebbene nulla potrà riparare alle sofferenze e alla morte inflitte con tale sadismo». La violenza sessuale sull'animale ha, inoltre, determinato il distacco della placenta e, dunque, l'aborto.

