Ricettazione illecita farmaci rubati: otto arresti

Scoperto mercato nero di farmaci oncologici

pubblicato il 17/03/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Operazione dei finanzieiri dei comandi provinciali di Roma e Napoli per individuare a bloccare una banda specializzata nella ricettazione di farmaci rubati, tra cui costosissimi medicinali oncologici, anti-reumatici e neurodegenerativi. Nell'ambito dell'operazione sono stati eseguiti otto provvedimenti di custodia cautelare in carcere. Perquisizioni sono in corso tra le province di Napoli, Caserta e Salerno.

La ricettazione dei farmaci è diventata la  nuova forma di contrabbando. Questi furti  stanno alimentando un mercato nero fatto di micro-esportazioni verso la Grecia. Un fenomeno ancora ai primi passi che desta forti preoccupazioni in Puglia  e Campania.

Negli ultimi due anni gli ospedali italiani hanno registrato numerosi furti «chirurgici». I ladri vanno a colpo sicuro: farmaci antitumorali (soprattutto), biologici, immunosoppressori, che costano migliaia di euro per flacone ma che in Italia, di fatto, non hanno mercato. Sono farmaci  inseriti in fascia H, quella riservata alle farmacie ospedaliere, e vengono somministrati gratuitamente. Ma a pochi chilometri dalle coste pugliesi, in Albania e soprattutto in Grecia, la situazione è molto  diversa.

In Albania  molti  farmaci  «avanzati» non sono disponibili e  in Grecia, a causa della crisi, le grandi case farmaceutiche chiedono che le forniture vengano pagate  in contanti  e dunque negli ospedali pubblici  alcuni farmaci antitumorali non si trovano più. 

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