A Pisa si educa alle differenze

Associazioni, collettivi, donne e uomini che vogliono diffondere la cultura delle differenze.

pubblicato il 26/01/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Una rete di  gruppo di associazioni, collettivi, donne e uomini che si interessano di educazione di genere e alle differenze. Nella provincia di Pisa promuovono attraverso percorsi nelle scuole e con attività di gioco e animazione, una cultura dell'inclusione, della valorizzazione delle differenze di genere, della pluralità dei modelli familiari, favorendo l'educazione all'affettività e il contrasto agli stereotipi di genere, la prevenzione di bullismo, omofobia, transfobia e violenza contro le donne.
Hanno  partecipato all’assemblea di Roma del 20-21 settembre 2014 (Educare alle differenze) – organizzata da Scosse, Stonewall Siracusa e Alice – che ha visto la partecipazione di oltre 600 persone, per contribuire alla crescita di un percorso che a livello nazionale si interroga collettivamente su come stabilire sinergie, creare percorsi condivisi e prassi consolidate su questi temi.
Questo incontro è stato il punto di partenza per iniziare a creare a Pisa una rete, composta dalla cittadinanza attiva e da soggetti associativi, aperta a tutte/i coloro che vogliano lavorare per promuovere l'educazione alle differenze a partire dalla scuola ma non solo.
I principi di laicità, antifascismo e antirazzismo, antisessismo e contrasto all'omolesbotransfobia  e alla violenza contro le donne sono elementi fondamentali per la costruzione dei nodi della rete.
Sono feramente convinti  che sia necessario garantire e valorizzare una scuola pubblica, laica, che incoraggi la democrazia partecipata e che  sia indispensabile coltivare questi principi con strumenti di educazione formale e non formale, in ogni ambito formando cittadine e cittadini liberi   che facciano parte di un contesto in cui l'uguaglianza sociale e la solidarietà siano trama e ordito del tessuto sociale.
Per questo vogliono coinvolgere  il personale scolastico, i genitori e tutta la cittadinanza.  Investire risorse in ambito educativoè una risposta adeguata  uno strumento indispensabile per arrivare ad un cambiamento incisivo sul piano culturale, con un lavoro lento ma costante che consolidi la solidarietà sociale in tutti gli ambiti  e per farequesto è necessario  il coinvolgimento delle istituzioni nazionali e dell’amministrazione locale, alla quale questa rete di soggetti chiede  di dialogare e riflettere insieme su quanto già di buono è stato fatto nella nostra città e su quanto ancora sia possibile fare.

Per questo si inviti tutti alla partecipazione   in modo particolare insegnanti delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, portando le vostre idee per realizzare proposte concrete e operative sul territorio pisano. Le associazioni proponenti: AIED, ArciLesbica Pisa, Arciragazzi Comitato di Pisa, Casa della Donna Pisa, Fratelli dell'Uomo Pisa, Le Barbe della Gioconda, Municipio dei Beni comuni, Nuovo Maschile, Pink Riot – Arcigay Pisa, Queersquilie- Collettivo Femminista queer.Info: www.casadelladonnapisa.it, www.scosse.org

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