OSS cacciano dalla stanza d'ospedale i familiari di un malato terminale

Nel frattempo l'uomo muore

pubblicato il 07/01/2015 in Attualità da Lucia Di Candilo
Condividi su:
Lucia Di Candilo

All'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, gli addetti alle pulizie hanno cacciato dalla stanza i familiari di un malato ricoverato in stato terminale poiché dovevano rassettare e igienizzare l'ambiente. A nulla sono servite le proteste e le implorazioni da pare dei familiari che chiedevano, giustamente, di poter stare accanto all'uomo negli ultimi istanti di vita: "Ci hanno detto di andare via, al nostro no gli infermieri hanno spostato nostro papà nel corridoio dove è deceduto. Volevamo solo dargli l'ultimo saluto".

Per questi motivi i familiari dell'uomo hanno deciso di denunciare il caso. Uno dei figli dell'uomo costretto a morire strappato agli ultimi attimi d'affetto dei propri cari racconta al giornale "La Nuova Sardegna" l'implorazione espressa al personale: "Due minuti, abbiamo chiesto che ci lasciassero ancora due minuti. Erano gli ultimi respiri di mio padre, volevamo tenergli la mano io, mia sorella e mia madre. Lui se ne stava andando". Ma il tutto non è servito a niente e per il personale è stato impossibile accogliere l'implorazione dei familiari del pover'uomo. "Il medico che ci aveva dato la possibilità di porgere l'ultimo saluto, - continua il figlio del deceduto - anche lui arrivato nella stanza dopo le lamentele della capo sala, ci ha chiesto di spostarci temporaneamente fuori". Il personale medico ha poi deciso di spostare l'uomo in un'altra stanza. Lui però è deceduto proprio nel corridoio dell'ospedale. 

Il primario dell'ospedale e direttore di Medicina d'urgenza Mario Oppes si dice molto dispiaciuto per quanto accaduto: "Al di là delle possibili giustificazioni che possono esserci dietro l'episodio specifico, ora ha senso soltanto dire che dispiace molto sia accaduto un fatto come questo".

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password