Arrestati 3 medici per omicidio colposo

Negligenza sul lavoro a Potenza: gravi errori in sala operatoria.

pubblicato il 24/10/2014 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru

Era successo nel 2013, all'ospedale San Carlo di Potenza, una donna era morta sul tavolo della sala operatoria durante un intervento di cardiochirurgia. Sono stati arrestati oggi 3 medici, ritenuti responsabili del decesso della donna per grave negligenza aggravata da occultamento delle prove.

Qualcosa era andato storto durante l'intervento di una donna di 71 anni, avvenuto l'anno scorso in un ospedale del capoluogo della Regione Basilicata. Secondo le ricostruzioni fatte dagli investigatori, si ipotizza che i tre chirurghi coinvolti avrebbero compiuto delle irregolarità durante l'intervento, che ha portato ad un peggioramento dei segni vitali della donna e poi infine alla sua morte. Le indagini hanno però rilevato che, anche una volta dichiarato il decesso, i medici hanno continuato ad intervenire sul corpo privo di vita dell'anziana, probabilmente per depistare circa i gravi  errori commessi.

I tre medici sono stati arrestati dalla squadra mobile di Potenza, su ordinanza emessa dal gip di Potenza. È stata disposta la misura degli arresti domiciliari per tutti e tre i chirurghi, i quali sono il primario del reparto di Cardiochirurgia Nicola Marraudino, 54 anni, accusato di falso in atto pubblico e falso ideologico in atto pubblico, Michele Calone di 61 anni e il 46enne Matteo Galati. Sono tanti i casi di malasanità italiana, ma in questo caso, l'aggravante è il depistaggio volontario effettuato dai  condannati, consapevoli di aver agito con negligenza, spezzando la vita dell'anziana signora.

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