In un panorama sempre più competitivo e in rapida evoluzione, abbiamo avuto il privilegio di intervistare Giuseppe De Lucia, non solo un pizzaiolo, ma anche un imprenditore che si distingue non solo per la sua caparbietà e passione, ma anche per la sua visione unica nel mondo dell'impresa. Con una storia personale di sacrifici e successi, ci offre uno sguardo intimo sui progetti futuri che promettono di innovare il settore. Dall'inaugurazione di nuovi locali alla passione per la scrittura, fino all'importanza della musica nella sua vita, scopriamo insieme le ambizioni e le motivazioni che lo spingono a superare i limiti del già conosciuto.
"Benvenuto! Potresti descrivere brevemente la missione e il fattore distintivo della tua impresa rispetto agli altri nel settore?"
La mia azienda è nata come risultato ai tanti sacrifici fatti con caparbietà e costanza, mettendo tutto me stesso e la mia passione prima di ogni cosa , per cercare di raggiungere l’obiettivo di realizzare un sogno . Ma semplicemente perché ho sempre creduto in quello che facevo e quello che provavo , ma come missione fondamentale dovevo in qualche modo arrivare a dimostrarlo agli altri e mi sento felice e fiero per esserci riuscito dopo anni e anni di sacrifici.
"Quali progetti o sogni futuri stai esplorando? Ci sono novità emozionanti che vorresti anticipare?"
Io sono un ragazzo molto ambizioso e in ogni cosa che faccio cerco di dare sempre il massimo , ma ogni volta penso che si può sempre fare di meglio e questo mio modo di essere mi porta ad avere come un obbligo verso la gente che mi ama e che mi segue da anni ormai ,ma anche verso me stesso e la mia famiglia , il dovere di dimostrare il mio valore e la mia passione immensa .
Cerco infatti sempre di accrescere il mio bagaglio di esperienze e formazione sia tecnica che culturale , non per questo ho studiato tanto e lo faccio ancora oggi , nonostante aver conseguito addirittura la laurea in scienze dell’alimentazione poco più di un anno fa .
Progetti futuri ne ho tanti ,il primo è di inaugurare il nostro secondo locale ,avendo tramandato in questi anni tutta la mia passione al mio primo figlio di appena 18 anni e sarebbe per me un grande risultato.
Il secondo è che mi sto appassionando alla scrittura anche avendo poco tempo e quindi , in futuro chissà !
"Partecipare a questo evento esclusivo è una scelta significativa. Quali sono le tue motivazioni e aspettative?"
Partecipando a questo importante evento , da la possibilità di crescere ancora di più, perché hai la possibilità di conoscere persone nuove e in questo caso non solo imprenditori e colleghi , ma anche personaggi famosi a livello nazionale , cantanti , attori , scrittori , musicisti , ballerini ,tutta gente che è riuscita a trasmettere qualcosa di importante agli altri con la propria passione e questo che conta tantissimo oggi , per non rimanere nell’indifferenza .
In tutto questo non ho aspettative programmate ,tranne la voglia di relazionarmi con chi è riuscito a dimostrare la propria passione e cercare di averli come esempio, per la mia continua crescita.
"In occasione del Festival di Sanremo, ci interesserebbe conoscere il tuo legame personale con la musica. Quali artisti o gruppi ti hanno influenzato?"
Il festival mi ha sempre appassionato , perché per tanti è un punto di arrivo ma allo stesso modo può essere un punto di partenza . Resta però una grande vetrina , che se utilizzata nel modo corretto può segnare anche il destino professionale di una persona.
La musica è un’altra mia passione , perché mi ha dato modo sempre con la sua compagnia , di pensare , di agire e anche di fare scelte.
Perché esse possono toccare gli animi delle persone , la musica fa sognare e dove ci sono i sogni ci sono le speranze.
Come l’artista Geolier che può piacere o no alla gente , io da napoletano sarò anche di parte , ma il suo obiettivo era di lanciare un messaggio alla gente . E questo anche il bello della musica.

