La notizia è storica e clamorosa sotto alcuni aspetti: alte sfere della Chiesa e i responsabili delle principali logge massoniche italiane si incontreranno in un dibattito pubblico. I rapporti tra Chiesa Cattolica e Massoneria sono sempre stati storicamente conflittuali ed esiste una scomunica, ribadita l’ultima volta nei mesi scorsi da Papa Francesco, contro chi partecipa a logge ed eventi della massoneria. Una scomunica su cui il cattolicesimo italiano è sempre rimasto fermo e su cui l’impegno di Papi, vescovi e fedeli nel rispettarla è stato forte e concreto. Esistono forti prese di posizione e dichiarazioni di scomunica nei confronti di mafiosi ma funerali in Chiesa, cattolici indulgenti e prelati “compassionevoli” ci sono sempre stati. Esisterebbero dichiarazioni e annunci di peso contro la pedofilia, anche all’interno della stessa Chiesa, eppure la realtà rimane sempre la stessa ed è evidente. Questi e altri atti sono rimasti sempre più o meno sulla carta, nei confronti della Massoneria invece la posizione della Chiesa si è sempre accompagnata ad atti e conseguenze concrete. Ora, a pochi mesi dall’ultima volta in cui Papa Francesco lo ha ribadito, arriva questo convegno. Nella diocesi più grande d’Europa, quella di Milano, e con addirittura le principali logge massoniche italiane che si confronteranno insieme con alti esponenti della Chiesa Cattolica. Un evento storico, senza precedenti, almeno sotto due aspetti.
La notizia del seminario a invito “Chiesa cattolica e Massoneria”, che sarà ospitato dalla Fondazione Ambrosianeum venerdì 16 febbraio, è circolata sui social e sulla stampa nazionale (articoli sono stati dedicati da Il Messaggero e Il Fatto Quotidiano) negli ultimi giorni e soprattutto ieri. «Questo Seminario - si legge nella presentazione dell’evento - si propone di far conoscere il pensiero di due realtà, Chiesa Cattolica e Massoneria, che sono state spesso in conflitto tra loro e su posizioni morali, spirituali e sociali non condivise». Il pensiero della Massoneria sarà illustrato dai Gran Maestri delle tre obbedienze italiane maggiori: il Grande Oriente d’Italia, la Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori e la Gran Loggia Regolare d’Italia. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Bisi interverrà sul tema “La Massoneria tra Ratzinger e Bergoglio”, il Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori Romoli interverrà sul tema “Essere stati è la condizione per esserci” e il Gran Maestro della Gran Loggia Regolare d’Italia Venzi interverrà sul tema “Libera Muratoria: l’ultima eresia”.
Dopo il saluto e l’introduzione dell’Arcivescovo di Milano Mons. Delfini e la presentazione del segretario nazionale del Gris (Gruppo di Ricerca e Informazione Socioreligiosa, organizzatore dell’evento) il pensiero cattolico sarà illustrato da padre Suchecki, professore alla Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura – Seraphicum, Giuseppe Ferrari, direttore Osservatorio sul Pluralismo Religioso, Mons. Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia, con i saluti conclusivi di Mons. Coccopalmerio, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.


