Cade giù un solaio nel napoletano: uccide un uomo, ferendone altri due

Portici. Crolla il tetto del museo ferroviario di Pietrarsa. Tragedia per un 56enne di Qualiano.

pubblicato il 01/10/2014 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru

È morto un altro uomo sul lavoro, ieri a Portici, in provincia di Napoli. Raffaele Di Francesco, 56 anni, operaio di una ditta appaltatrice di Qualiano, alla quale era stata assegnata l’opera di ristrutturazione, è stato schiacciato dalle macerie insieme ad altri due operai che fortunatamente sono riusciti a salvarsi. La procura di Napoli ha aperto un fascicolo sul caso, per chiarire le dinamiche dell'accaduto e individuarne le responsabilità.

È successo ieri alle 14.00 circa a Portici, presso la piccola stazione dove ha sede l'edificio museale della ferrovia di Pietrarsa. Un uomo ha perso la vita, per colpa del crollo del solaio della palazzina dove stava lavorando, e insieme a lui altri due operai sono restati feriti. Quella adiacente alla stazione, è una zona ricca di ville datate alternate a palazzine popolari, e alle quali non sono stati fatti lavori di ristrutturazione frequenti, tant'è che nel febbraio di quest'anno un altro cedimento, fortunatamente sui binari vuoti, è avvenuto dalla Villa d'Elboeuf, un edificio settecentesco che il comune di Portici ha lasciato in stato di degrado. Da quel giorno, il 5 febbraio, la stazione è restata chiusa, bloccando così la circolazione dei treni tra Napoli e Torre Annunziata.

Ieri però la tragedia si è compiuta. Il solaio della palazzina del museo di Pietrarsa, è ceduto nel momento in cui gli operai stavano lavorando proprio alla sua ristrutturazione. I due operai feriti non sono in pericolo di vita: Giuseppe e Andrea Carusone di 42 e 46 anni, zio e nipote, sono stati portati all'ospedale Loreto Napoli. I soccorsi sono arrivati subito, ma per il 56enne di Qualiano, Raffaele Di Francesco, non c'è stato nulla da fare. È stato lasciato dentro l'antica stazione ferroviaria, e poi trasportato all’obitorio dopo l’arrivo del magistrato, il pm Anna Frasca. Secondo quanto detto da uno dei superstiti, stavano demolendo il tetto con il martello pneumatico, quando c'è stato il crollo fatale che ha fatto precipitare gli operai. Andrea Carusone era arrivato solo ieri nel cantiere di Pietrarsa, come dipendente della ditta subappaltata “Raggio di sole” di Quarto.
Oltre alla Procura di Napoli, anche la Rete Ferroviaria Italiana, ha voluto avviare un'indagine per capire quale sia stata la dinamica del crollo. Intanto esprime il suo cordoglio per la morte dell'operaio di Qualiano.

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