I servomotori sono componenti essenziali dei moderni servosistemi e delle soluzioni di motion control utilizzate in svariati ambiti industriali.
Si tratta di motori che permettono di controllare con precisione la velocità , l’accelerazione e la posizione dell’albero motore, anche grazie a regolazioni ottimali e appositi sensori che completano il funzionamento del servosistema.
Per individuare il servomotore più indicato per la propria applicazione è consigliabile rivolgersi a professionisti qualificati come gli esperti di Servotecnica, azienda di riferimento nel settore che da oltre 40 anni propone soluzioni meccatroniche e componenti elettromeccanici su misura di alta qualità .
Nel catalogo di Servotecnica è presente una gamma di servomotori da pochi Watt a 7 kW, tra cui motori torque, motori lineari, servomotori brushless e servomotori DC a spazzole.
Caratteristiche e vantaggi dei motori torque
Tra i diversi modelli di servomotori ci sono i motori torque, dei motori elettrici ampiamente utilizzati nelle macchine automatiche di nuova generazione.
Sono definiti motori ad azionamento diretto, in quanto il rotore è connesso direttamente al carico senza l’ausilio di organi di trasmissione o di giunti intermedi, una configurazione che assicura benefici considerevoli in termini di precisione di posizionamento, compattezza e rigidità .
I motori torque, quindi, sono in grado di eliminare il gioco, specialmente nei cambi di direzione, per usufruire di sistemi più reattivi ed efficienti. Oltre a dimensioni contenute, questi dispositivi sono caratterizzati da una coppia elevata e sono compatibili con applicazioni in bassa o alta tensione.
Il design frameless garantisce numerosi vantaggi, la riduzione dei costi, una manutenzione ridotta e una maggiore durevolezza dei macchinari.
Funzionamento e peculiarità dei motori lineari
Un’altra tipologia di servomotore è rappresentata dai motori lineari, sistemi che mediante una trasmissione diretta al carico permettono di produrre un moto lineare in maniera più efficiente senza trasmissione meccanica. Il loro funzionamento si basa sulla generazione di una forza magnetica, che a differenza di un classico motore rotativo, viene generata da bobina e magneti permanenti svolti su un piano lineare. La loro interazione con il campo magnetico, generato dalla corrente alternata trifase che attraversa le bobine, consente la conversione di energia elettrica in energia meccanica lineare.
I motori lineari offrono diversi vantaggi. Innanzitutto, non richiedono elementi che possono favorire il gioco e la risonanza come accoppiamenti e riduttori, assicurando una maggiore accuratezza e una migliore ripetibilità .
Inoltre, offrono un’efficienza elevata con una notevole riduzione dell’ingombro. Con i motori lineari ironless, ossia con avvolgimenti senza ferro, è possibile ottenere movimenti molto precisi e dinamici.
I servomotori brushless per gestire macchine con dinamiche elevate
Nel campo dei servomotori esistono delle tecnologie sviluppate appositamente per l’automazione di macchine con dinamiche particolarmente complesse.
Si tratta, per esempio, dei servomotori brushless, ovvero senza spazzole, motori elettrici a corrente continua o alternata dotati di un rotore a magneti permanenti con un nucleo magnetico in ferro e avvolgimenti in rame che costituiscono la parte fissa.
Questi tipi di motori vengono spesso combinati con i feedback di posizione che permettono un controllo molto accurato del movimento del motore.
I motori brushless a corrente continua sono utilizzati nelle applicazioni più semplici, mentre per le macchine più complesse che richiedono un controllo più preciso e un’interpolazione più scrupolosa si ricorre ai motori brushless in corrente alternata.
L’affidabilità dei servomotori DC a spazzole
I motori a spazzole in corrente continua, specialmente quando non è necessaria la presenza di tecnologie più innovative ed efficienti come i motori brushless, offrono una soluzione economica e affidabile adatta a diverse applicazioni.
Queste tipologie di motori sono usate spesso negli ambienti difficili, in quanto non richiedono componenti esterni o hanno bisogno solamente di pochi elementi aggiuntivi, addirittura operando senza un sistema di controllo quando funzionano a velocità costante.
Oggi sul mercato esistono diverse varianti dei servomotori DC a spazzole, tra cui le versioni da 12 e 24 V o con tensioni speciali, in più spesso sono progettati per funzionare con la rotazione in senso orario e antiorario.
Non mancano nemmeno servomotori a spazzole in corrente continua molto silenziosi, omologati secondo specifiche classi di isolamento acustico, oppure prodotti più complessi come i motori a spazzole di tipo frameless impiegati nei sistemi di misura e nelle applicazioni avioniche.

