È stato pubblicato per la casa editrice Giovane Holden il romance-fantasy d’esordio della scrittrice emergente Francesca Fasolato. Già dal titolo si può capire che i luoghi e le storie in cui il lettore si immergerà con “Il segreto di Nassor” non saranno quelli che è abituato a conoscere, né i metodi e i rapporti potranno essere riconosciuti come ordinari.
“Il segreto di Nassor”, un libro di quasi duecento pagine che scorrono rapide tra le mani del lettore, infatti, racconta la singolare esistenza di Victoria Shane, una giovane donna alle prese con il proprio infausto destino. Una donna che condivide la propria vita con un’altra donna, sua madre, sempre in cerca di una via di fuga per i pericoli che costellano la vita della figlia, condannata a sentirsi perennemente sgradita in un mondo che sembra aspettare e sperare solo la sua morte.
Ambientato tra il nord e il sud della Francia, la londinese Victoria Shane troverà una parvenza di normalità solo nella prestigiosa St. Françoise Academy, un istituto dall’aspetto medievale fondato dal famigerato Nassor per accogliere studenti speciali, in cui umani e vampiri convivono per raggiungere i propri scopi. Da una parte umani, deboli e incapaci di muoversi nel mondo reale senza mettersi in pericolo; dall’altra vampiri che hanno deciso di affrancarsi dalla brama e dalla presunta necessità di nutrirsi di sangue umano. Il compito di Victoria, per esempio, sarà proprio quello di prendersi cura vicendevolmente di due vampiri, Filippo e Alessandro della Torre, fino a condurli verso una perduta capacità di provare emozioni umane differenti dal desiderio e dalla sete. In questa cornice, inoltre, si inserisce l’elemento romance, poiché se Filippo appare una personalità gentile per quanto sofferente, Alessandro è tra i due quello più scontroso e difficile da gestire… eppure, proprio tra Alessandro e Victoria nascerà qualcosa simile all’amore, un sentimento in grado di predominare su tutto ciò che di negativo e inumano i vampiri sono soliti provare.
A mettere in moto la vicenda è il ritrovamento di una lettera scritta di pugno da parte di Nassor, all’interno di cui viene fatto riferimento a una cura in grado di rendere incolumi davanti alla luce del sole i vampiri. Ma le indicazioni sono tutt’altro che immediate e perciò, l’ardua impresa di Victoria, Alessandro e Filippo, sarà quella di raggiungere il segreto di Nassor prima che i proverbiali avversari dei vampiri possano farlo. I Venatores, nemici da tempi immemori.
Attraverso uno stile asciutto che dà risalto all’unicità dell’intreccio pensato dall’autrice, “Il segreto di Nassor” si presenta ai lettori e alle lettrici come un romanzo di facile lettura, da cui sembra impossibile sottrarsi prima che l’arcano sia spiegato una volta per tutte. Il perfetto equilibrio tra dialoghi e parti descrittive, inoltre, permette al lettore di ricreare nella propria testa un universo immaginario, dove riuscirà a muoversi con le regole stabilite da Fasolato attraverso un mondo inedito e senza tempo.
La fine del romanzo lascia ben sperare su un possibile continuo dell’opera – che ben si presterebbe anche a riadattamenti cinematografici, visto l’interesse sociale verso questo genere e la capacità di Fasolato di dar vita a un mondo quasi tangibile che il lettore non conosceva prima ma in cui vorrà far ritorno non appena volterà l’ultima pagina.
Titolo dell’opera: Il segreto di Nassor
Autrice: Francesca Fasolato
Editore: Giovane Holden Edizioni
Genere: Fantasy
Pagine: 192

