Per il terzo anno consecutivo il noto marchio Epson si è aggiudicato il DataMaster Lab GREEN Award, prestigioso riconoscimento rilasciato dall'omonimo laboratorio indipendente di test con sede a Rennes, in Francia, e rivolto alle realtà che pongono in essere azioni virtuose nell'ottica del rispetto ambientale.
Nello scegliere i vincitori del GREEN Award, DataMaster Lab valuta contestualmente diversi fattori quali le emissioni di sostanze inquinanti dei prodotti testati, i materiali di realizzazione e le relative prestazioni, le tecnologie utilizzate e molto altro ancora, e le stampanti inkjet di Epson hanno convito appieno.
Epson, un marchio di fama internazionale
Epson è un brand che ha ben poco bisogno di presentazioni: l'azienda giapponese, fondata nel lontano 1942, è una vera icona a livello mondiale, un colosso dell'elettronica che vanta fatturati annui superiori al trilione di yen.
Sebbene proponga una vasta gamma di articoli tecnologici, Epson è una realtà particolarmente blasonata per quel che riguarda il mondo "printing": anche in Italia, non a caso, e-commerce specializzati come TuttoCartucce dedicano sempre degli ampi spazi alle stampanti Epson e ai relativi consumabili, e l'azienda giapponese ha conseguito questo prestigioso riconoscimento proprio grazie a questi dispositivi, più esattamente, appunto, grazie ai suoi modelli "inkjet".
Le ottime performance delle stampanti inkjet di Epson
Come si può leggere nel comunicato pubblicato da Epson sul proprio sito Internet ufficiale, Gareth Jay della divisione Epson Europe ha sottolineato come l'aspetto più rilevante che riguarda il mondo delle stampe nell'ottica dell'ecosostenibilità sia senz'altro quello dei consumi energetici, e da questo punto di vista i modelli inkjet sono un'autentica garanzia, assicurando una riduzione dei consumi nell'ordine dell'83% di analogo livello.
Oltre a questo dato così emblematico, l'utilizzo delle stampanti inkjet di Epson implica anche un ridotto utilizzo di consumabili, ovvero di cartucce e toner, rispetto ai modelli laser con caratteristiche simili, e anche questo è un fattore molto importante che incide positivamente sull'impatto ambientale, oltre che sul risparmio.
In Epson, innovazione ed ecosostenibilità vanno di pari passo
Edward Bilson, direttore tecnico di DataMaster Lab, ha speso parole di grande elogio nei confronti del brand nipponico, evidenziando come esso non abbia eguali nella tecnologia di stampa inkjet e come la sua nota propensione all'innovazione sia sempre associata al desiderio di rispettare l'ambiente.
Oltre che per queste ragioni, Bilson ha affermato che Epson "mette il cuore" in ciò che fa, e sarà stata probabilmente questa la dichiarazione più lusinghiera per i vertici di questa società .
Il grande impegno che Epson profonde per innovare all'insegna dell'ecosostenibilità , d'altronde, è davvero fuori discussione: Gareth Jay, difatti, ha ricordato come l'azienda abbia investito, dal 2018 ad oggi, ben 500 milioni di euro per lo sviluppo della testina di stampa PrecisionCore, senza dimenticare ulteriori 700 milioni di euro destinati alla decarbonizzazione, al riciclo delle risorse e allo sviluppo di altre tecnologie sostenibili.
Particolarmente interessante è il fatto che, entro il 2050, l'azienda punti ad azzerare completamente l'utilizzo di materie prime vergini, un obiettivo assai ambizioso la cui realizzazione avrebbe dei risvolti davvero importanti per l'ambiente.

