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Cosa è il Captagon, la droga assunta da Hamas prima dell'attacco ad Israele

Un'anfetamina diffusa in Medio Oriente, secondo i media israeliani sarebbe stata assunta dai terroristi di Hamas prima dell’attacco del 7 ottobre

redazione
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Le anfetamine come il Captagon, la droga che - secondo i media israeliani - avrebbero preso i terroristi di Hamas prima degli attacchi del 7 ottobre, sono la 'droga dei kamikaze'.

"Le anfetamine mettono la persona in una situazione psicologica simile a quella dei pazienti maniacali, con un senso di onnipotenza - spiega Fabrizio Schifano, professore di farmacologia clinica e primario psichiatra dell'università dell'Hertfordshire -. Questo ha senso perché per una persona e' molto difficile riuscire a compiere un gesto del genere in situazione normale. Da sempre i soldati utilizzano delle sostanze, si narra ad esempio che i kamikaze giapponesi nella seconda guerra mondiale prendessero anfetamine, che si dice circolassero anche nelle trincee del primo conflitto mondiale".

Il Captagon non è molto diffuso in occidente, mentre è una sostanza che si trova relativamente in abbondanza in Medio Oriente. A confermare il dato anche l'Atlante dell'uso di sostanze nel Mediterraneo Orientale pubblicato dall'Oms, che vede ad esempio per l'Arabia Saudita una prevalenza d'uso delle anfetamine dello 0,4%, superiore a quella delle droghe leggere ferme allo 0,3%. "Mentre qui da noi abbiamo i cannabinoidi e le droghe sintetiche come sostanze prevalenti - afferma Schifano - in Medio Oriente sono 'rimasti' alle anfetamine. Il Captagon in particolare non si è  visto di recente in Europa". La sostanza, che spesso viene mescolata alla caffeina, era nel sangue degli attentatori di Parigi del 2015 e di Seifeddine Rezgui, uno degli autori dell'attentato sulla spiaggia in Tunisia del 26 giugno 2015 dove morirono 39 persone. Secondo alcuni report i curdi ne hanno trovato gradi quantità nelle postazioni dell'Isis.

"Oltre al senso di invincibilità ci sono altri effetti 'utili' ai terroristi - sottolinea l'esperto - le anfetamine o simili lavorano rilasciando noradrenalina e dopamina, aumentano la vigilanza e la resistenza alla fatica. Inoltre l'aumento della dopamina fa diventare paranoico, ma se sei braccato dalla polizia essere paranoico non è un male, si diventa anche molto sospettosi. Se a questo si aggiunge la caffeina aumenta il livello di allerta e in più sale anche l'ansia, che quando non è eccessiva è anche questa una reazione che può aiutare in determinati contesti. In più si ha un aumento della combattività e dell'aggressività". 

(fonte Ansa)

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