Sono numerose le squadre italiane pronte a misurarsi sul palcoscenico europeo, con una buona rappresentanza tricolore in tutte e tre le competizioni: Champions League, Europa League e Conference League. La grande assente per quest’anno è senza dubbio la Juventus, esclusa per un anno dalla UEFA ma intenzionata a rientrare il prossimo anno. Da menzionare, inoltre, il grande ritorno dell’Atalanta in Europa League e soprattutto la Lazio in Champions League.
Per la corsa a sollevare la coppa dalle grandi orecchie, il favorito in assoluto è il Manchester City e le squadre italiane in corsa non sembrano avere molte chance di successo. È bene però tener presente che lo stesso discorso poteva essere fatto per la passata stagione e in finale, contro i Citizens, arrivò l’Inter. Fecero bene anche Milan e Napoli, certificando un’ottima annata per le squadre italiane. Ora nerazzurri, rossoneri e partenopei sperano di riuscire a compiere la stessa impresa, con la Lazio pronta a dire la sua sotto la guida di Maurizio Sarri. Al momento però sono risicate le possibilità di una cavalcata come la passata stagione, soprattutto a fronte di squadre come il Bayern Monaco e il Real Madrid. Il primo ha deciso di puntare sull’usato sicuro, spendendo la cifra record di 100 milioni per aggiudicarsi Harry Kane. I Blancos hanno invece investito cifre simili ma per profili molto più giovani e di indiscusso talento.
In Europa League si ritrova invece la rivale dei biancocelesti, la Roma, che ha sfiorato il successo nella passata edizione. A trionfare in finale fu il Siviglia, vincitore per la settima volta del secondo trofeo più importante d’Europa. L’arrivo di Romelu Lukaku dovrebbe garantire gol in abbondanza per la Lupa, che nella passata stagione riusciva a creare una gran mole di gioco offensivo senza mai concretizzarlo. La coppia con Paulo Dybala ha già regalato qualche gioia in queste prime uscite stagionali: il fantasista argentino indossa spesso i panni dell’assistman e il centravanti belga si incarica della finalizzazione.
Nel tabellone principale si ritrova anche l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, che ha operato una sostanziosa rivoluzione per quanto riguarda il reparto offensivo e potrebbe concretamente ambire ad arrivare quantomeno ai quarti di finale della competizione. A Bergamo è arrivato Gianluca Scamacca, reduce da una parentesi non troppo fortunata in Inghilterra tra le fila del West Ham. A lui si è aggiunto Charles De Ketelaere, talento belga che non è mai sbocciato alla corte del Milan ma che ha già regalato sprazzi di talento nelle prime uscite in maglia nerazzurra.
L’ultima italiana impegnata in Europa è la Fiorentina, guidata ancora una volta da Vincenzo Italiano. Ad inizio stagione le quote sulla vincente della Conference League piazzano in buona posizione i gigliati per il successo finale, anche se non sono i favoriti in assoluto. Prima dei toscani si trova una compagine della Premier League, l'Aston Villa di Niccolò Zaniolo. La griglia dei favoriti si chiude con l'Eintracht Francoforte, storicamente abituato a palcoscenici più blasonati. Nella precedente edizione della competizione, i viola sono arrivati fino in fondo al torneo sfidando in finale il West Ham: a trionfare furono gli inglesi, ma la compagine guidata da Italiano ha riassaporato una finale europea che mancava da oltre 20 anni (l’ultima risaliva al 1989/1990). Un traguardo simile potrebbe arrivare anche in questa stagione, magari replicando una finale con un altro club di Premier League.

