Essere uno studente fuori sede mette sicuramente nella posizione di dover risparmiare e fare qualche sacrificio maggiore, rispetto a chi divide il tetto con la famiglia. Abbiamo intervistato Emanuela una ragazza che ha avuto modo di sperimentare cosa vuol dire studiare in una città lontana dalla propria abitazione. “ Le città che offrono di più a livello universitario sono le più care” spiega Emanuela e “ non viene dato nessun tipo d’incentivo per gli studenti fuori sede”. Praticamente o si ha la possibilità di essere finanziati dalla famiglia o ci si rimbocca le maniche e si va a lavorare. Emanuela fa notare quali trattamenti vengono riservati agli studenti fuori sede rispetto a, quelli in sede, afferma infatti con assoluta precisione che “ a Roma per usufruire dei prezzi ridotti sull’abbonamento della metropolitana, gli studenti devono essere residenti qui” e aggiunge con un sorriso sarcastico che “ ovviamente è difficile ottenerlo”. La priorità per uno studente che non ha un mezzo di trasporto privato è quella di cercare una casa o una stanza nelle zone ben collegate e relativamente centrali. Emanuela precisa che in queste zone gli affitti sono alti, per cui i prezzi salgono e non di poco e aggiunge che “ in Italia non danno certo una mano purtroppo” perché “l’università e la possibilità di spostarsi per scegliere la facoltà in cui uno vuole studiare diventa sempre più una cosa per pochi”. La studentessa mettere in risalto che, oltre al problema del costo delle grandi città si aggiunge il problema delle tasse che sicuramente risultano, essere troppo alte per tante famiglie. Emanuela ironizza che “essere degli studenti fuori sede ha anche i suoi lati positivi, il più importante dei quali è quello che riguarda l’esperienza, sotto tutti gli aspetti”. L’economia per gli studenti fuori sede è una lezione che imparano direttamente sul luogo senza bisogno di frequentare corsi specifici. Chi sta ai piani alti dovrebbe sicuramente prendere in considerazione le esigenze degli studenti fuori sede e offrire loro gli stessi servizi che vengono dati agli altri, considerando la situazione economica in cui vige il paese.

