Abbiamo voluto con questo messaggio , urlare la nostra indignazione verso chi invece di supportare il grande esercito del volontariato , si defila inspiegabilmente da quello che invece dovrebbe essere il suo dovere . Noi volontari che ci impegniamo per diffondere la cultura del dono: sangue, midollo osseo, cordone ombelicale, che tutti i giorni ci troviamo davanti a situazioni di vitale necessità, veniamo lasciati soli. Eppure non crediate che questa urgenza di ricevere riguardi solo alcuni, riguarda tutti da vicino noi e i nostri figli che il giorno prima stiamo bene e quello successivo scopriamo di essere malati.
Le malattie dovute anche all’inquinamento avanzano più dei donatori purtroppo , e questo tipo d i inquinamento colpisce soprattutto i più deboli coloro che si devono formare e non hanno le giuste protezioni: anziani e bambini. E’ quindi necessario che i messaggi per la ricerca spasmodica di nuovi donatori , diventi “Cultura”, iniziando un percorso di educazione civica e sociale a partire dalla famiglia , per poi essere inserita nella scuola. In questo momento è il solo mondo del volontariato che cerca di lavorare in questa direzione, ma le attuali necessità rendono molto difficile il loro lavoro. Crediamo che per gli organi statali competenti , sia giunto il momento di supportare questa necessaria Cultura , pensando ad un progetto serio e preciso che possa riuscire a dare una maggiore speranza alle moltissime famiglie che vivono nella paura e nell’angoscia per l’irreperibilità del dono. Ci chiediamo come mai di fronte a tali necessità non ci possa essere un supporto dall’informazione Nazionale attraverso le “Nostre reti”. Sulle reti RAI vediamo passare una serie di messaggi che francamente non ci sembrano prioritari rispetto ad altri molto più importanti . Vorremmo che tutti sapessero che l’unico rimedio per fermare queste malattie è naturale, ossia i nostri organi piuttosto che i farmaci che per quanto opportuni non bloccano l’avanzare della malattia quanto ad esempio un cordone ombelicale che ogni madre, debitamente informata ed educata può donare con molta semplicità e in completa sicurezza , ma per fare questo la voce deve necessariamente essere Nazionale ed Istituzionale. Sembra assurdo che tutto ciò si debba chiedere noi che lavoriamo da volontari a chi invece ha il dovere e la responsabilità di farlo e ci chiediamo cosa succederebbe senza il nostro contributo. Non ci sembra molto quanto chiediamo , al contrario ci sembra moltissimo quanto si potrebbe fare con questo dovuto aiuto. Chiediamo a gran voce che queste legittime richieste vengano valutate seriamente , perché i nuovi problemi si possano risolvere con l’introduzione di nuove culture.
Volontari del Dono.

