Un bell'esemplare di pesce luna è stato rinvenuto spiaggiato sulla battigia dell'Area Marina Protetta all'altezza del lido Corallo di Silvi.
A fare il ritrovamento un ragazzo che ha anche tentato di riportarlo a largo, ma senza successo; ha allertato allora la Riserva Naturale dei Calanchi di Atri e sul posto si è recata la biologa Marina De Ascentiis, collaboratrice dell'Amp, che ha constatato il successivo decesso causato, molto probabilmente, da una grossa ferita da elica alla base della pinna dorsale.
Il ritrovamento ha generato molta curiosità nei passanti e in molti hanno chiesto spiegazioni vista la forma circolare e particolare dell'animale alla quale deve il suo nome, ma che ha creato negli osservatori anche difficoltà nel classificarlo come pesce.
Il pesce Luna (Mola mola) è una specie cosmopolita presente in Adriatico ma non molto diffusa. E' il pesce osseo più grande, l'esemplare rinvenuto era alto 1 metro, ma possono arrivare anche a 3 metri e raggiungere il peso di 2 tonnellate; peso superato solo dagli squali, dei quali si è recentemente pubblicata una sezione di approfondimento sul sito dell'Amp (www.torredelcerrano.it), che però appartengono ai pesci cartilaginei, con i quali spesso il pesce luna viene confuso per la sua pinna dorsale quando emerge dall'acqua. A causa della sua forma non è un abile nuotatore e a volte si lascia trasportare dalla corrente, coricato su un lato sulla superficie del mare.

