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Rodi in fiamme, maxi incendio sull’isola greca

Almeno trentamila persone evacuate, la Protezione Civile ha dichiarato lo stato di emergenza

redazione
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Trentamila persone sono state evacuate da case e hotel sull'isola di Rodi, in Grecia. Duemila persone sono state evacuate via mare con un'operazione che ha coinvolto una ventina di imbarcazioni. Secondo le autorità locali, le trentamila persone riuscite a lasciare le aree minacciate lo hanno fatto con tutti i mezzi disponibili: tra loro turisti e residenti, accolti in palestre, scuole e centri congressi dell'isola per trascorrere la notte. Le fiamme restano fuori controllo nelle località di Laermon e Lardos.

Turisti e abitanti sono stati aiutati a fuggire dagli incendi anche con barche private, che si sono unite alla guardia costiera greca per aiutare a prelevare persone dalle spiagge a est dell'isola. I roghi sono favoriti dalle condizioni meteo degli ultimi giorni: caldo record, con temperature elevate, e raffiche di vento ad alimentare le fiamme. Le zone colpite sono anche quelle più frequentate dai turisti. 

Incendi fuori controllo a Rodi devastata da roghi che bruciano l'isola da ormai sei giorni. I forti venti previsti per oggi potrebbero ostacolare gli sforzi dei vigili del fuoco per spegnere i roghi sull'isola greca colpita da un lungo periodo di caldo record che ha reso difficile contenere le fiamme. Gli incendi nella notte hanno raggiunto il villaggio di Laerma, dove hanno bruciato case e una chiesa, mentre molti alberghi sono stati danneggiati dalle fiamme che in alcuni casi sono arrivate fino al mare. Le autorità hanno avvertito che la battaglia per contenere le fiamme, che infuria nel pieno dell'alta stagione turistica per Rodi, richiederà diversi giorni.

A Rodi è in corso "la più grande operazione di evacuazione" di sempre in Grecia. Lo ha detto il portavoce dei vigili del fuoco, secondo cui al momento nelle operazioni di spegnimento delle fiamme sono impegnati dieci aerei, otto elicotteri, 266 pompieri, 49 camion e centinaia di volontari. La Protezione Civile, riferisce la televisione greca Ert, ha dichiarato lo stato di emergenza

Il commissario Ue per la Gestione delle crisi, Janez Lenarcic, ha scritto su Twitter che ''oltre 450 vigili del fuoco e 7 aerei dell'Unione europea stanno operando in Grecia mentre gli incendi divampano in tutto il Paese. Di questi, 81 vigili del fuoco, 26 veicoli e tre aerei stanno aiutando le squadre locali a combattere gli incendi estremi a Rodi''.

 

FARNESINA CONSIGLIA DESTINAZIONE ALTERNATIVA

L’Unità di Crisi della Farnesina e l’ambasciata ad Atene stanno tenendo da ieri stretti contatti con le autorità greche, la Protezione Civile e i connazionali presenti a Rodi. La Protezione Civile greca ha organizzato centri di accoglienza e raccolta e sta facilitando i trasporti verso l’aeroporto di Rodi e i porti disponibili per consentire gli imbarchi verso ulteriori destinazioni. La località di Lindos, per cui si temeva inizialmente la possibilità d’incendi e dove sono presenti molti italiani, è comunque al momento al sicuro.

In generale la circolazione sull’isola è piuttosto congestionata. Per chi prevedeva di partire per Rodi è consigliabile considerare una destinazione alternativa nelle vicinanze e comunque tenere conto delle difficoltà di trasporto, consiglia la Farnesina in una nota.

La Farnesina ricorda di contattare per assistenza o segnalazioni +390636225 anche via SMS e scrivere a unita.crisi@esteri.it. Per tutti i connazionali a qualsiasi titolo presenti a Rodi si suggerisce la registrazione sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di scaricare la App “Unità di Crisi”, gratuita e disponibile per tutti i cellulari. Ciò permetterà di ricevere più facilmente tutte le comunicazioni dell’Unità di Crisi.

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