Nei giorni scorsi, come evidenziato anche in un nostro articolo (QUI), l’esponente di Forza Italia, l’Europarlamentare Alessandra Mussolini, ha presentato un emendamento al rapporto della commissione Libe (Libertà civili, giustizia e affari interni) sulla situazione dei diritti fondamentali nell’UE nel 2022 e 2023. Con la presentazione di tale emendamento, a favore delle registrazioni degli atti di nascita indipendentemente dal modo in cui il figlio è stato concepito, l’Europarlamentare Mussolini si discosta dalle posizioni del centrodestra. Per l’esponente di Forza Italia: “l’utero della donna non è di diritto pubblico, è un organo nostro, privato, personale del nostro corpo”.
A differenza dell’Europarlamentare Alessandra Mussolini la sorella, Rachele Mussolini esponente di Fratelli d’Italia e Consigliere Comunale a Roma, ha dichiarato di non condividere il pensiero espresso dall’esponente di Forza Italia in merito alla maternità surrogata.
La differenza di pensiero tra le due sorelle, è stata ripresa dagli organi di stampa e alcuni giornali hanno enfatizzato la vicenda attraverso titoli fuorvianti. L’esponente di Fratelli d’Italia, Rachele Mussolini non ha gradito l’impostazione di quei giornali che hanno interpretato una visione differente in merito ad una tematica politica, come se fosse una contrapposizione personale, e sui social tenta di spegnere ogni fraintendimento: <<Ma quale faida? Siamo tutti sereni. Da ieri sono usciti molti articoli su un presunto scontro/lite/volano stracci/ tra la sottoscritta e mia sorella Alessandra (Poi se si leggono le mie dichiarazioni, si comprende il tono garbato con il quale ho argomentato). Nessuno screzio e nessuna litigata! Semplici differenze di vedute su alcuni temi. Ieri ero tranquilla a lavorare quando mi contattano da un’agenzia di stampa interpellandomi su cosa ne pensassi dell’emendamento presentato da mia sorella in Europa, dove si schiera a favore delle registrazioni degli atti di nascita indipendentemente dal modo in cui il figlio è stato concepito. Su questo punto ho spiegato che personalmente ritengo che i bimbi debbano essere tutelati sempre e gli strumenti esistono. Sul tema della maternità surrogata, pur rispettando il pensiero di mia sorella, ho manifestato una posizione convintamente contraria, come credo la maggior parte degli esponenti di tutto il Centro Destra. Ci tengo però a sottolineare che io non nutro alcun tipo di pregiudizio e anzi, mi sono sempre battuta per l’inclusione di tutti, quindi ben vengano anche le battaglie per i diritti LGBTQIA+. Io lo faccio in modo più discreto e da sempre, pur mettendo paletti insuperabili come ad esempio la pratica dell’utero in affitto. Anche io, rispetto a molti esponenti più “ortodossi” del mio Partito, sicuramente ho posizioni più aperte e ritengo sia estremamente positivo accendere dibattiti su temi così complessi, per poi fare sintesi. Il confronto è sempre motivo di crescita e progresso. Sono vittima di pregiudizi da quasi (ahimè) 50 anni perciò il mio modo di ragionare è totalmente scevro da pregiudizi e preconcetti. Sono fatta così>>.
Alessandra Mussolini: "Registrare nascite a prescindere da modalità concepimento" https://www.notizienazionali.it/notizie/politica/41535/alessandra-mussolini-registrare-nascite-a-prescindere-da-modalita-concepimento

